NON LASCIAMOCI FRULLARE!
Negli ultimi vent’anni siamo scivolati dentro un frullatore digitale. Nata come agorà virtuale per connetterci, la rete è diventata un’arena dominata dall’economia dell’attenzione. Algoritmi e intelligenza artificiale sfruttano ansia e vulnerabilità cognitive per trattenerci sullo schermo, con conseguenze devastanti: attenzione frammentata, empatia impoverita e isolamento. Il problema, tuttavia, non è la tecnologia, ma il sequestro della mente da parte di un’architettura progettata per la dipendenza.
Qui, una docente di Ecopsicologia e un esperto di comunicazione – entrambi, comunque, appassionati da quanto oggi abbiamo a disposizione – dialogano per offrire risposta alle insidie da sovraccarico tecnologico. Partendo da una rigorosa e documentata analisi dei meccanismi di persuasione – dalla pubblicità tradizionale al tracciamento algoritmico – propongono antidoti per riequilibrare i ritmi organici, a fronte di quelli meccanici. Centratura, relazioni autentiche e contatto con la Natura permettono di ritrovare concentrazione, presenza ed etica.
Questa è una guida pratica per genitori, educatori, manager e professionisti della relazione di aiuto desiderosi riprendere il controllo del proprio tempo. Uscire dal frullatore digitale è possibile: basta comprenderne il meccanismo, spegnere lo schermo e lasciare che la Terra faccia il resto.
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GLI AUTORI
Marcella Danon, psicologa per le organizzazioni, insegna Ecopsicologia all’Università della Valle d’Aosta, disciplina che promuove crescita personale, relazioni collaborative e identità terrestre. Ha fondato e dirige il centro di formazione “Ecopsiché – Scuola di Ecopsicologia”.
Luigi Naddei, docente ed esperto di marketing e comunicazione digitale, da quarant’anni analizza i linguaggi della persuasione e i modelli di interazione tra essere umano e mercato. Imprenditore nel settore della comunicazione, si è occupato a lungo di pubblicità in Italia e all’estero.
KiBuLink è il marchio con cui ci proponiamo insieme. Questo vuole essere il primo libro di una serie in cui due sguardi di provenienza professionale diversa, ma con una visione orientata nella stessa direzione, si confrontano e si arricchiscono reciprocamente per esplorare situazioni e proporre soluzioni in cui la Natura sia sempre protagonista.
“Noi siamo la Terra” e ognuno di noi è qui per far germogliare il seme di cui è portatore e per portare alla vita i suoi fiori e i suoi frutti. Da questo ampio puntio di vista, l’Ecopsicologia propone strumenti, pratiche e protocolli che permettono di arricchire la vita personale e professionale con senso, bellezza ed efficacia.







