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	<title>Strumenti e risorse per ecotuner Archivi - Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</title>
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	<description>Atelier di eccellenza per professionisti dell&#039;evoluzione personale: nella natura, con la natura, per la natura</description>
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	<title>Strumenti e risorse per ecotuner Archivi - Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</title>
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		<title>E se non fossi solo in questa avventura terrestre?</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/e-se-non-fossi-solo-in-questa-avventura-terrestre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 17:31:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecopsiché in primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti e risorse per ecotuner]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti è mai capitato di alzare lo sguardo e sentire che il mondo in cui viviamo ogni giorno ti sta &#8220;stretto&#8221;  e ti sta privando di qualcosa di fondamentale? Passiamo ore con gli occhi incollati a schermi a pochi centimetri di distanza, chiusi tra muri a pochi metri e palazzi che soffocano l&#8217;orizzonte. Ma la nostra specie è cresciuta nel selvaggio, abituata a orizzonti infiniti e a un dialogo costante con il vivente. Quando lo spazio intorno a noi si&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/e-se-non-fossi-solo-in-questa-avventura-terrestre/">E se non fossi solo in questa avventura terrestre?</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11387" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/01/logo_sciamano-300x300-1.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/01/logo_sciamano-300x300-1.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/01/logo_sciamano-300x300-1-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ti è mai capitato di alzare lo sguardo e sentire che il mondo in cui viviamo ogni giorno ti sta &#8220;stretto&#8221;  e ti sta privando di qualcosa di fondamentale?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Passiamo ore con gli occhi incollati a schermi a pochi centimetri di distanza, chiusi tra muri a pochi metri e palazzi che soffocano l&#8217;orizzonte. Ma la nostra specie è cresciuta nel selvaggio, abituata a orizzonti infiniti e a un dialogo costante con il vivente. Quando lo spazio intorno a noi si rimpicciolisce, anche le nostre soluzioni e le nostre idee diventano piccole… abbiamo già parlato, neppure troppo tempo fa, di &#8220;<a href="https://www.ecopsicologia.it/ecopsicologia-antidoto-allurbanizzazione-del-pensiero/" target="_blank" rel="noopener">urbanizzazione del pensiero</a>”.</span></p>
<p>È il momento di allargare gli orizzonti.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecopsiché vuole invitarti a un viaggio che non richiede valigie, ma pelle nuda e cuore aperto: il corso in eLearning </span><b>&#8220;La Figura dello Sciamano&#8221;</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>Chi è lo sciamano, oggi?</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non è un reperto archeologico, né un mito del passato. Lo sciamano è l’</span>esploratore dell’anima che ha sperimentato la conoscenza sulla propria pelle, al di fuori dei sentieri convenzionali. È colui che sa leggere il linguaggio segreto del mondo: nel disegno delle nubi, nel volo degli uccelli, nel respiro profondo della foresta.</p>
<p>Perché studiarlo in ambito Ecopsicologia? Perché in questa figura antica ritroviamo la chiave per una visione unitaria della realtà<span style="font-weight: 400;">. Lo sciamanesimo ci insegna che non siamo soli in questa avventura terrestre: siamo parte di una rete luminosa, un’Anima Mundi che aspetta solo di essere riscoperta, onorata e gioita.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo corso ha una storia speciale. È nato dall’intuizione di </span><a href="https://www.ecopsicologia.it/fiamma-brillante/" target="_blank" rel="noopener"><b>Bruno Gentili</b></a><span style="font-weight: 400;">, matematico ed esperto di complessità, che insieme a me ha tracciato questo ponte tra scienza e spirito che si è concretizzato nella specializzazione <em><strong>Nuovi Sciamanesimi</strong></em>, condotta tra il 2020 e il 2021. Oggi, con emozione, ho ricomposto i pezzi di quel lavoro prezioso di cui Bruno è stato l&#8217;interprete principale&#8230; lo sciamano della situazione. All’interno del corso troverai testi e  contributi video a due voci, di quel mitico percorso condotto a Villa Govinda, nel cuore del Parco di Montevecchia  e della Valle del Curone. È la sua eredità, un invito a riconnetterci con ciò che abbiamo dimenticato di essere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il nome del Corso intero era stato ispirato da un invito del ecologo e teologo Thomas Berry che, riconoscendo la valenza unificatrice della figura dello sciamano, invitava a creare Nuovi Sciamanesimi, nuove vie di riconnessione tra la dimensione materiale e quella spirituale. A non soffermarsi unicamente, quindi, su vecchie forme, vecchi rituali, con tutti i rischi oggi riconosciuti dell&#8217;appropriazione culturale, ai danni delle popolazioni native che usano pratiche da millenni che ora vengono commercializzate con superficialità da rampanti esponenti della nostra civiltà consumistica. Quello che occorre cogliere è l&#8217;essenza dell&#8217;invito dello sciamanesimo a ricreare dentro di sé, prima di tutto questa unità tra Terra e Cielo, tra maschile e femminile, tra “piedi per terra e testa alta verso il cielo&#8221;. È dunque una proposta originale e pratica che accompagna a riconoscere l&#8217;abitante sciamano che sonnecchia dentro ognuno di noi, pronto a rispondere alla chiamata di una visione più ampia di vita, necessaria oggi più che mai.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ecco cosa troverai in questo primo Corso e-learning, di una serie di tre, che verrà ultimata entro marzo 2026:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>24 lezioni testuali</b><span style="font-weight: 400;"> che spaziano dalla storia di questa mitica figura che per 77.000 anni è stata tramite tra Terra e Cielo agli studi di Mircea Eliade sulle tecniche dell&#8217;estasi.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>13 video a due voci</b><span style="font-weight: 400;"> per entrare nel vivo del dialogo tra Ecopsicologia e Sciamanesimo.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Contenuti esclusivi:</b><span style="font-weight: 400;"> dalle riflessioni sul </span><i><span style="font-weight: 400;">Tonal</span></i><span style="font-weight: 400;"> e </span><i><span style="font-weight: 400;">Nagual</span></i><span style="font-weight: 400;"> alla pratica della Centratura, essenziale per scoprire e attivare il proprio sciamano interiore.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Glossario e Bibliografia:</b><span style="font-weight: 400;"> per dare solide radici culturali alla tua ricerca.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Info e iscrizioni:</span></p>
<p><a href="https://academy.ecopsicologia.it/prodotto/la-figura-dello-sciamano/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-6693 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2020/05/jiolli.jpg" alt="" width="181" height="71" /></a></p>
<p><em><span style="color: #808080;">Photo Credit: La cartolina in copertina mi è stata regalata nel 1996 da <strong>Anatta Agiman</strong> &#8211; è stata realizzata da lei! &#8211; una delle grandi interpreti e promotrici dello sciamanesimo in Italia</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><img decoding="async" class=" wp-image-10108 alignnone" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg" sizes="(max-width: 100px) 100vw, 100px" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg 350w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-300x300.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-150x150.jpg 150w" alt="" width="100" height="100" /></em><br />
<a href="https://www.ecopsicologia.it/chi-siamo/marcella-danon/">Marcella Danon</a><br />
<em>Ecopsicologa, direttrice di Ecopsiché<br />
</em><a href="https://mailchi.mp/bcb639bddbae/ecopsicologia-news-gennaio-2026" target="_blank" rel="noopener">Editoriale gennaio 2026 – Ecopsicologia NEWS</a></p>
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			</item>
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		<title>E&#8217; in libreria la nuova edizione di &#8220;Ecopsicologia&#8221;</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/nuova-edizione-di-ecopsicologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2020 14:17:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri imperdibili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecopsicologia. Una disciplina nuova, dal significato, solo per alcuni, intuitivo. Nata dall’incontro tra due diverse scienze, una attiva nei confronti del mondo esterno e l’altra di quel-lo interno: ecologia e psicologia, sorte entrambe alla fine dell’Ottocento, scoprono qui di poter collaborare e aiutarsi reciprocamente a realizzare ognuna i suoi obiettivi: far stare meglio il mondo, far stare meglio le persone. Scoprono che c’è una correlazione tra gli atteggiamenti che coltiviamo sul pianopsicologicoe quellichemettiamoinattosuquello ambientale e, viceversa, che un contatto diretto&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/nuova-edizione-di-ecopsicologia/">E&#8217; in libreria la nuova edizione di &#8220;Ecopsicologia&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__ecopsicologia.php?pn=5733" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6749" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2020/07/ECOPSICOLOGIA_2020.jpg" alt="" width="404" height="621" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2020/07/ECOPSICOLOGIA_2020.jpg 591w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2020/07/ECOPSICOLOGIA_2020-195x300.jpg 195w" sizes="auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px" /></a></h3>
<p>Ecopsicologia. Una disciplina nuova, dal significato, solo per alcuni, intuitivo. Nata dall’incontro tra due diverse scienze, una attiva nei confronti del mondo esterno e l’altra di quel-lo interno: ecologia e psicologia, sorte entrambe alla fine dell’Ottocento, scoprono qui di poter collaborare e aiutarsi reciprocamente a realizzare ognuna i suoi obiettivi: far stare meglio il mondo, far stare meglio le persone. Scoprono che c’è una correlazione tra gli atteggiamenti che coltiviamo sul pianopsicologicoe quellichemettiamoinattosuquello ambientale e, viceversa, che un contatto diretto con la natura facilita l’apertura a una relazione più profonda con noi stessi e con gli altri. Le implicazioni e le applicazioni sono innume-revoli e riguardano diversi ambiti professionali: tutti quelli in cui entrano in campo la qualità delle relazioni, la capacità di operare in sinergia, la crescita personale, la valorizzazione della diversità, la resilienza, l’ampliamento del senso di identità personale verso un senso di cittadinanza terreste, il recupero del senso di connessione con la rete della vita.</p>
<p>La <a href="https://www.ecopsicologia.it/ecopsicologia-book/">prima edizione di questo libro</a> è uscita nel 2006. In questi quindici anni, l’Italia si è collocata all’avanguardia, in Europa, nella diffusione e applicazione di questa nuova disciplina nata in California all’inizio degli anni novanta e che ha visto nella Gran Bretagna il suo naturale territorio di espansione ed espressione. Oggi, <a href="https://www.univda.it/docenti/barbiero-giuseppe/">l’ecopsicologia viene insegnata all’Università della Valle d’Aosta</a> e ha suscitato l’interesse dei principali media italiani, ma non solo: sono state realizzate <a href="https://www.ecopsicologia.it/ecotuning/progetti-realizzati/">decine di progetti, istituzionali e privati</a>, basati sui suoi principi ed è stata creata la prima scuola italiana di Ecopsicologia – Ecopsiché – dove arrivano studenti da tutto il mondo. Professionisti nel campo della psicologia, dell’ecologia, dell’educazione, dell’escursionismo, ma anche ingegneri, artisti, architetti, mamme che vogliono prepararsi a far crescere i propri figli con un maggior senso di connessione con la natura, imprenditori pronti a impegnarsi per la sostenibilità, rappresentanti di associazioni ambientaliste si sono avvicinati, in questi anni, all’ecopsicologia.</p>
<p>C’è un senso di urgenza, in questa parola, che accomuna persone diverse ma unite tutte da un profondo amore per la natura e da un desiderio di compartecipazione – anche nella sofferenza – a quanto succede intorno a noi: “La natura parla attraverso i più sensibili”, dice Sarah Conn, ecopsicologa e psicologa clinica di Cambridge. Il bisogno emergente è infatti quello di contribuire, ognuno come può, nel suo ambito, per ritrovare tutti un sano e saldo procedere verso il futuro affondando le radici nella nostra più ampia identità, grande quanto il pianeta intero.</p>
<p><a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__ecopsicologia.php?pn=5733" target="_blank" rel="noopener"><em>E</em><em>c</em><em>o</em><em>p</em><em>s</em><em>i</em><em>c</em><em>o</em><em>l</em><em>o</em><em>g</em><em>i</em><em>a</em>. <em>C</em><em>o</em><em>m</em><em>e</em> <em>s</em><em>v</em><em>i</em><em>l</em><em>u</em><em>pp</em><em>a</em><em>r</em><em>e</em> <em>u</em><em>na</em> <em>nu</em><em>o</em><em>v</em><em>a</em> <em>c</em><em>o</em><em>n</em><em>s</em><em>a</em><em>p</em><em>evo</em><em>l</em><em>e</em><em>z</em><em>z</em><em>a</em> <em>ecologica </em></a>è, prima di tutto, una riflessione filosofica: raccoglie idee e punti di vista di diversa provenienza che contribuiscono a co-creare una nuova visione, coerente e stimolante. È un manuale per cominciare a sperimentare, nella propria attività personale e professionale, atteggiamenti e pratiche che facilitano una relazione più profonda con la natura e un più ampio senso di appartenenza al pianeta Terra. Ed è anche un invito al risveglio interiore, per riconnetterci con ciò che siamo individualmente, per fareamicizia con noistessi, per estendere alla nostra interiorità la nuova consapevolezza ecologica. Il primo atto concreto e rivoluzionario che tutti possiamo fare è diventare consapevoli di quanto potere abbiamo in mano – sia singolarmente, sia come umanità – nel disegnare il futuro del mondo.</p>
<p>Questo è ciò che si propone l’ecopsicologia al suo livello più alto: farci riflettere su cosa vuol dire essere umani, con mente e cuore aperti, in questo “glorioso, lussureggiante, animato pianeta” che abbiamo la fortuna di abitare e la responsabilità di far fiorire.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Edito <a href="https://www.abocashop.com/it/ecologia-e-scienza" target="_blank" rel="noopener">Aboca Edizioni</a>, <a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__ecopsicologia.php?pn=5733" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ecopsicologia. Come sviluppare una nuova consapevolezza ecologica </strong></a>è, dal 31 luglio 2020, in tutte le librerie!</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Complementare al Manuale di esercizi all&#8217;aperto <a href="https://www.ecopsicologia.it/clorofillati/"><strong><em>Clorofillati &#8211; Ritornare alla Natura e rigenerarsi</em></strong></a>, uscito nel 2019 con Feltrinelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-6750" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2020/07/MD_2020.jpg" alt="" width="206" height="206" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2020/07/MD_2020.jpg 250w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2020/07/MD_2020-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px" />L&#8217;autrice, Marcella Danon, è psicologa, formatrice e giornalista. Insegna Ecopsicologia nel Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche, all’Università della Valle D’Aosta, insieme all’ecologo Giuseppe Barbiero. Ha fondato, nel 2004, e dirige “Ecopsiché”, scuola di specializzazione e aggiornamento per integrare attività con la Natura nella propria attività professionale e vita personale. Fa parte del direttivo della International Ecopsychology Society. È autrice di numerosi libri su questi temi, tra i quali <a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__stop-allo-stress.php?pn=5733" target="_blank" rel="noopener"><em><strong>Stop allo stress</strong></em></a> (Apogeo Urra, 2012), <a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-tao-del-disordinato-marcella-danon.php?pn=5733" target="_blank" rel="noopener"><em><strong>Il Tao del disordinato</strong></em></a> (Feltrinelli, 2016), <a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-potere-del-riposo-marcella-danon-libro.php?pn=5733" target="_blank" rel="noopener"><em><strong>Il potere del riposo</strong></em></a> (Feltrinelli, 2017), <a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__clorofillati-danon-libro.php?pn=5733" target="_blank" rel="noopener"><strong><em>Clorofillati</em> </strong></a>(Feltrinelli, 2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2468 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/11/flor.jpg" alt="" width="36" height="41" /></p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-6302 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2020/01/ecopsiche_3_regioni.jpg" alt="" width="267" height="165" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2020/01/ecopsiche_3_regioni.jpg 341w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2020/01/ecopsiche_3_regioni-300x186.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px" /></p>
<p style="text-align: center;">Siamo un gruppo di pionieri, visionari con le maniche rimboccate, per fare ognuno la sua parte.<br />
Professionisti, in diversi ambiti, che vogliono sentirsi parte di una nuova primavera in arrivo.<br />
Siamo le primule a febbraio!<br />
Contattaci per entrare a far parte di questa visione, per guardare dentro e fuori di te<br />
con sguardo più aperto alla meraviglia dell&#8217;esperienza che stiamo vivendo su questo pianeta verde e azzurro,<br />
con mani pronte a fare la tua parte, e solo tu sai quale è davvero.</p>
<p style="text-align: center;"><a class="ctsc-button ctsc-button-normal ctsc-button-none  " href="https://www.ecopsicologia.it/formazione/seminari/" style=" background:#21722D;
				background:-moz-linear-gradient(top, #21722D 0%, #21722D 100%);
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				filter:progid:DXImageTransform.Microsoft.gradient(startColorstr='#21722D', endColorstr='#21722D',GradientType=0); color:#FFFFFF;"><span class="ctsc-button-content"><span class="ctsc-button-text">Guarda i seminari</span></span></a> <a class="ctsc-button ctsc-button-normal ctsc-button-none  " href="https://www.ecopsicologia.it/formazione/crescita-personale/" style=" background:#21722D;
				background:-moz-linear-gradient(top, #21722D 0%, #21722D 100%);
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				background:linear-gradient(to bottom, #21722D 0%, #21722D 100%);
				filter:progid:DXImageTransform.Microsoft.gradient(startColorstr='#21722D', endColorstr='#21722D',GradientType=0); color:#FFFFFF;"><span class="ctsc-button-content"><span class="ctsc-button-text">Le proposte di crescita personale</span></span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/nuova-edizione-di-ecopsicologia/">E&#8217; in libreria la nuova edizione di &#8220;Ecopsicologia&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>E&#8217; uscito il libro &#8220;Clorofillati &#8211; Ritornare alla Natura e rigenerarsi&#8221;</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/clorofillati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2019 21:58:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri imperdibili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il crescente bisogno di immersione nel verde, gite fuori porta, paesaggi selvatici e incontaminati, testimoniano l’emergere di un anelito che sgorga dal profondo. È il richiamo della nostra autenticità, costretta in uno stile di vita che ci allontana sempre di più dalla consapevolezza di chi siamo davvero, per trasformarci in oggetti produttori e consumatori. Ridare tempo e spazio alla Natura, nelle nostre vite, vuol dire riconnetterci con il mistero della vita, con la capacità di meravigliarci della bellezza che ci&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/clorofillati/">E&#8217; uscito il libro &#8220;Clorofillati &#8211; Ritornare alla Natura e rigenerarsi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4980 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/titolo.jpg" alt="" width="514" height="155" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/titolo.jpg 514w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/titolo-300x90.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 514px) 100vw, 514px" /></p>
<p>Il crescente bisogno di immersione nel verde, gite fuori porta, paesaggi selvatici e incontaminati, testimoniano l’emergere di un anelito che sgorga dal profondo. È il richiamo della nostra autenticità, costretta in uno stile di vita che ci allontana sempre di più dalla consapevolezza di chi siamo davvero, per trasformarci in oggetti produttori e consumatori. Ridare tempo e spazio alla Natura, nelle nostre vite, vuol dire riconnetterci con il mistero della vita, con la capacità di meravigliarci della bellezza che ci circonda, ogni giorno di nuovo, e con la possibilità di scaricare tensioni e ricaricarci di energia vitale.</p>
<p>Tutti abbiamo vissuto grandi e piccole esperienze di benessere in ambienti naturali. Ora ci sono studi e ricerche che confermano quello che, istintivamente, già sappiamo e che ci danno motivazione e strumenti in più per arricchire la nostra quotidianità di momenti vissuti all’aperto e a stretto contatto con la Natura. Si stanno diffondendo, internazionalmente, giochi, attività e meditazioni in movimento adatti a favorire questa riconnessione cercata e necessaria, indispensabili non solo per vivere meglio, ma anche per affrontare con ispirazione e grinta l’attuale sfida evolutiva.</p>
<p><em>Clorofillati!</em> è un richiamo allo star bene, al ritrovare una via per ritrovare l’energia e la vitalità che ci spettano. È un manuale pratico con esercizi, giochi e attenzioni che possiamo facilmente mettere in atto quando siamo soli o in compagnia, all&#8217;aperto e non solo. È, soprattutto, un invito a ricordarci che possiamo vivere meglio quando impariamo a stare ‘col mondo’ e non solo ‘sul mondo’, e quanto – solidamente ancorati alle nostre radici legate alla terra – diamo fiducia all’inarrestabile spinta ‘oltre le colonne d’Ercole’ che ci caratterizza come esseri umani, per inventare futuri nuovi e possibili. Come oggi si dice: sostenibili.</p>
<p><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2468 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/11/flor.jpg" alt="" width="36" height="41" /></strong></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4981 alignright" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/Clorofillati_Marcellla_Danon-225x300.jpg" alt="" width="184" height="245" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/Clorofillati_Marcellla_Danon-225x300.jpg 225w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/Clorofillati_Marcellla_Danon-768x1024.jpg 768w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/Clorofillati_Marcellla_Danon.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 184px) 100vw, 184px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Edito Feltrinelli, <strong><em>Clorofillati</em> </strong>è dal 18 aprile 2019 in tutte le librerie!</p>
<p>L&#8217;autrice, Marcella Danon, è psicologa, formatrice e giornalista. Insegna Ecopsicologia nel Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche, all’Università della Valle D’Aosta, insieme all’ecologo Giuseppe Barbiero. Ha fondato, nel 2004, e dirige “Ecopsiché”, scuola di specializzazione e aggiornamento per integrare attività con la Natura nella propria attività professionale e vita personale. Fa parte del direttivo della <em>International Ecopsychology Society</em>. È autrice di numerosi libri su questi temi, tra i quali <em>Ecopsicologia </em>(Aboca edizioni, 2020; Apogeo Urra, 2006) e <em>Stop allo stress </em>(Apogeo Urra, 2012), <em>Il Tao del disordinato </em>(Feltrinelli, 2016) e <em>Il potere del riposo </em>(Feltrinelli, 2017).</p>
<p><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2468 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/11/flor.jpg" alt="" width="36" height="41" /></strong></em></p>
<h1><a href="https://www.repubblica.it/rubriche/passaparola/2019/04/15/news/piedi_nudi_per_terra_e_recuperiamo_un_po_di_natura-224100320/" target="_blank" rel="noopener">Clorofillati su Repubblica</a></h1>
<p><a href="https://www.repubblica.it/rubriche/passaparola/2019/04/15/news/piedi_nudi_per_terra_e_recuperiamo_un_po_di_natura-224100320/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4987" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/Clorofillati_su_Repubblica.jpg" alt="" width="609" height="194" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/Clorofillati_su_Repubblica.jpg 988w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/Clorofillati_su_Repubblica-300x96.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/Clorofillati_su_Repubblica-768x245.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 609px) 100vw, 609px" /></a></p>
<h1><a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/12/08/clorofillati/?uuid=106_EUZHA1ZO&amp;fbclid=IwAR0_iG1q0yP0SuqopWL2gyMI174shtRoOsui3folH4_4-Q0jRWK7NM3_5mg" target="_blank" rel="noopener">Clorofillati su Il sole 24 ore</a></h1>
<h1><a href="https://www.ecopsicologia.net/doc/Clorofillati_su_Natural_Style.pdf" target="_blank" rel="noopener">Clorofillati su Natural Style</a></h1>
<h1><a href="https://www.ecopsicologia.net/doc/Clorofillati_su_Donna_Moderna.pdf" target="_blank" rel="noopener">Clorofillati su Donna Moderna</a></h1>
<h1><a href="https://www.letrasformazionidelladonna.it/wordpress/?s=Clorofillati" target="_blank" rel="noopener">Clorofillati sul blog Le Trasformazioni della Donna</a></h1>
<h1><a href="https://www.ecopsicologia.net/doc/Clorofillati_su_AZ_Salute.pdf" target="_blank" rel="noopener">Clorofillati su AZ Salute</a></h1>
<h1><a href="https://www.ecopsicologia.net/doc/Clorofillati_su_Star_Bene.pdf" target="_blank" rel="noopener">Clorofillati su Star Bene</a></h1>
<h1><a href="https://www.regione.vda.it/notizieansa/details_i.asp?id=312484" target="_blank" rel="noopener">Clorofillati su ANSA</a></h1>
<h1><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2468 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/11/flor.jpg" alt="" width="36" height="41" /></strong></em></h1>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScjFkqRSybKEEmyER5N3jbuAZsLhUF0G36mZHUBeGckKcDAHA/viewform?usp=pp_url" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4986 alignleft" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/come_ti.jpg" alt="" width="333" height="250" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/come_ti.jpg 333w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/come_ti-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 333px) 100vw, 333px" /></a></h3>
<h1><a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScjFkqRSybKEEmyER5N3jbuAZsLhUF0G36mZHUBeGckKcDAHA/viewform?usp=pp_url" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Come ti clorofilli tu?&#8221;</a></h1>
<h6><em>Clorofillarsi</em> vuol dire saper fare il pieno di Natura per vivere bene anche in città. <strong>È</strong> il primo passo di un processo molto più profondo, che porta a ricreare la connessione perduta con la Natura fuori e con la Natura dentro, per riconoscerci parte attiva nel processo della vita in evoluzione. Così, <em>clorofillarsi</em>, in realtà vuol dire risvegliarsi a chi siamo davvero, figli di questo pianeta verde e di questo sole caldo e luminoso.</h6>
<p><strong>Partecipa alla ricerca di ecopsicologia con la tua testimonianza. Rispondi a qualche domanda in pochi minuti. Grazie!<br />
</strong></p>
<p>Il contatto con la Natura, anche senza che nessuno specialista ce lo confermi, è sentito quasi da tutti come benefico e vivificante. In occasione della pubblicazione del libro &#8220;Clorofillati&#8221; (Feltrinelli, 2019) &#8220;Ecopsiché &#8211; Scuola di Ecopsicologia&#8221;, sta raccogliendo testimonianze su come la Natura ci ricarica, ognuno di noi, in modi e in circostanze diverse.</p>
<p>L&#8217;invito è quello di lasciare una frase, come minimo, e un testo anche più lungo, se desiderato, per condividere gli ambiti in Natura che sono sentite come maggiormente rigeneranti e i benefici sentiti. Se hai una foto tua o dei tuoi &#8220;Piedi per terra&#8221; con la compagnia di una copia di &#8220;Clorofillati&#8221;, sono benvenute!</p>
<p>I dati raccolti da questa ricerca saranno studiati &#8211; in forma anonima &#8211; dalla International Ecopsychology Society (IES). Alcune delle frasi e delle fotografie inviate &#8211; se viene specificato il consenso &#8211; saranno pubblicate sulla rubrica Clorofillati, curata dall&#8217;Autrice del libro, della rivista mensile &#8220;Naturalmente&#8221;, ogni mese in edicola.<br />
Grazie per la tua partecipazione e condivisione!</p>
<p><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2468 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/11/flor.jpg" alt="" width="36" height="41" /></strong></em></p>
<h1>Le presentazioni passate, con l&#8217;autrice</h1>
<p><strong><a href="https://www.facebook.com/pages/category/Independent-Bookstore/la-Cicala-libreria-specializzata-per-ragazzi-e-insegnanti-108448105864565/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4991 size-full alignnone" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/La_Cicala.jpg" alt="" width="400" height="134" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/La_Cicala.jpg 400w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/La_Cicala-300x101.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></strong></p>
<p><strong>Giovedì 24 ottobre 2019, ore 21, Merate</strong><br />
<strong><a href="https://www.facebook.com/pages/category/Independent-Bookstore/la-Cicala-libreria-specializzata-per-ragazzi-e-insegnanti-108448105864565/" target="_blank" rel="noopener">Liberia La Cicala &#8211; Libreria specializzata per ragazzi e insegnanti</a><br />
</strong>via Statale 5/L (sotto al bowling) &#8211; Merate, Lc</p>
<p><strong>Sabato 26 ottobre 2019, ore 16, Erba</strong><br />
<a href="https://www.brianzacomascabiblioteche.it" target="_blank" rel="noopener" data-cke-saved-href="https://www.brianzacomascabiblioteche.it"><strong>Biblioteca comunale di Erba</strong><br />
</a> <span class="contact-street">Via Ercole Joriati, 6 </span> &#8211; Erba, Co</p>
<p><strong><a href="https://festivalsvilupposostenibile.it/2019/cal/1228/clorofillati-rieducarsi-alla-natura-e-rigenerarsi#.XMgwoqRS-Uk" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4990 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/clorofillati_al_festival.jpg" alt="" width="400" height="122" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/clorofillati_al_festival.jpg 400w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/clorofillati_al_festival-300x92.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></strong></p>
<p><strong>19 maggio 2019, ore 17.30, Pavia</strong><br />
<a href="https://festivalsvilupposostenibile.it/2019/cal/1228/clorofillati-rieducarsi-alla-natura-e-rigenerarsi#.XMgwoqRS-Uk" target="_blank" rel="noopener">Festival dello Sviluppo Sostenibile</a><br />
Libreria La Feltrinelli &#8211; via XX Settembre, 21 &#8211; Pavia</p>
<p><strong>13 giugno 2019, ore 21, Merate</strong><br />
<strong><a href="https://www.facebook.com/pages/category/Independent-Bookstore/la-Cicala-libreria-specializzata-per-ragazzi-e-insegnanti-108448105864565/" target="_blank" rel="noopener">Liberia La Cicala &#8211; Libreria specilizzata per ragazzi e insegnanti</a><br />
</strong>via Statale 5/L (sotto al bowling) &#8211; Merate</p>
<p><strong><a href="https://parolario.it/Parolario-2019/Programma-2019/Marcella-Danon-Clorofillati.-Per-sperimentare-i-benefici-del-contatto-con-la-Natura-e-per-ampliare-il-nostro-senso-di-identita-personale" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4992 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/parolario.jpg" alt="" width="400" height="157" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/parolario.jpg 400w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/parolario-300x118.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></strong></p>
<p><strong>23 giugno 2019, ore 14.30, Como</strong><br />
<a href="https://parolario.it/Parolario-2019/Programma-2019/Marcella-Danon-Clorofillati.-Per-sperimentare-i-benefici-del-contatto-con-la-Natura-e-per-ampliare-il-nostro-senso-di-identita-personale" target="_blank" rel="noopener"><strong>Parolario, Villa del Grumello</strong></a><br />
Via Cernobbio, 11 &#8211; Como</p>
<p><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2468 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/11/flor.jpg" alt="" width="36" height="41" /></strong></em></p>
<h1><a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__clorofillati-danon-libro.php?pn=5733" target="_blank" rel="noopener">Per ricevere a casa <em>Clorofillati</em> da Il giardino dei libri</a></h1>
<p><a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__clorofillati-danon-libro.php?pn=5733" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4982 alignnone" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/CLOROFILLATI.jpg" alt="" width="173" height="265" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/CLOROFILLATI.jpg 326w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/04/CLOROFILLATI-196x300.jpg 196w" sizes="auto, (max-width: 173px) 100vw, 173px" /></a></p>
<p><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2468 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/11/flor.jpg" alt="" width="36" height="41" /></strong></em></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2081 size-full aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/10/scuola_di_ecopsicologia1-e1508103740677.jpg" alt="" width="275" height="114" /></strong></p>
<p style="text-align: center;">Siamo un gruppo di <strong>pionieri</strong>, visionari con le maniche rimboccate, per fare ognuno la sua parte.<br />
Professionisti, in diversi ambiti, che vogliono sentirsi parte di una nuova primavera in arrivo.<br />
<strong>Siamo le primule a febbraio</strong>!<br />
<strong><a href="https://www.ecopsicologia.it/contatti/">Contattaci</a></strong> per entrare a far parte di questa visione, per guardare dentro e fuori di te<br />
con sguardo più aperto alla meraviglia dell&#8217;esperienza che stiamo vivendo su questo pianeta verde e azzurro,<br />
con mani pronte a <strong>fare la tua parte</strong>, e solo tu sai quale è davvero.<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a class="ctsc-button ctsc-button-normal ctsc-button-none  " href="https://www.ecopsicologia.it/formazione/seminari/" style=" background:#21722D;
				background:-moz-linear-gradient(top, #21722D 0%, #21722D 100%);
				background:-webkit-linear-gradient(top, #21722D 0%, #21722D 100%); 
				background:linear-gradient(to bottom, #21722D 0%, #21722D 100%);
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				background:-moz-linear-gradient(top, #21722D 0%, #21722D 100%);
				background:-webkit-linear-gradient(top, #21722D 0%, #21722D 100%); 
				background:linear-gradient(to bottom, #21722D 0%, #21722D 100%);
				filter:progid:DXImageTransform.Microsoft.gradient(startColorstr='#21722D', endColorstr='#21722D',GradientType=0); color:#FFFFFF;"><span class="ctsc-button-content"><span class="ctsc-button-text">Le proposte di crescita personale</span></span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/clorofillati/">E&#8217; uscito il libro &#8220;Clorofillati &#8211; Ritornare alla Natura e rigenerarsi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fattore 1%: il segreto del cambiamento &#8211; Intervista a Luca Mazzucchelli</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/il-segreto-del-cambiamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Feb 2019 10:47:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri imperdibili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecopsicologia.it/?p=4736</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intervista a Luca Mazzucchelli, psicologo, psicoterapeuta e direttore della rivista “Psicologia Contemporanea”. Promotore della crescita personale, in tanti diversi ambiti, è stato premiato nel 2018 come il miglior Psychological Coach italiano. In questo suo nuovissimo libro, offre spunti semplici e potenti per prendere in mano le redini della propria vita e imparare a generare il cambiamento desiderato con piccoli passi gestiti in autonomia. di Marcella Danon “Fattore 1% &#8211; Piccole abitudini per grandi risultati” è un manuale pratico che si&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/il-segreto-del-cambiamento/">Fattore 1%: il segreto del cambiamento &#8211; Intervista a Luca Mazzucchelli</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-4738" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/02/tornado.jpg" alt="" width="801" height="335" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/02/tornado.jpg 801w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/02/tornado-300x125.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/02/tornado-768x321.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 801px) 100vw, 801px" /><a href="https://www.lucamazzucchelli.com/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-4763 size-thumbnail" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/02/Luca_Mazzucchelli-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></strong></p>
<h3></h3>
<h3><strong>Intervista a Luca Mazzucchelli, psicologo, psicoterapeuta e direttore della rivista “Psicologia Contemporanea”. Promotore della crescita personale, in tanti diversi ambiti, è stato premiato nel 2018 come il miglior <em>Psychological Coach </em>italiano. In questo suo nuovissimo libro, offre spunti semplici e potenti per prendere in mano le redini della propria vita e imparare a generare il cambiamento desiderato con piccoli passi gestiti in autonomia. </strong></h3>
<p><span style="color: #808080;"><em>di Marcella Danon</em></span></p>
<p><a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__fattore-1-percento-mazzucchelli-libro.php?pn=5733" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-4739 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/02/Fattore1percento.jpg" alt="" width="225" height="225" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/02/Fattore1percento.jpg 225w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2019/02/Fattore1percento-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a></p>
<p>“Fattore 1% &#8211; Piccole abitudini per grandi risultati” è un manuale pratico che si legge d’un fiato. Il racconto in prima persona è abilmente intessuto con informazioni che ampliano il campo del potere personale individuale, esercizi pratici e piccoli esempi di successo, che rincuorano il lettore sulle sue possibilità di emularli.<br />
La <em>mission</em> di questo libro, racconta Luca Mazzucchelli, è accompagnare la gente a star meglio, offrendo strumenti concreti, accessibili a tutti, da applicare nella vita quotidiana per realizzare piccoli e grandi obiettivi. Allo stesso tempo, è quella di solcare una traccia, per la  psicologia, verso la prevenzione e l’uso di un linguaggio rivolto ai non addetti ai lavori, che possa far avvicinare la gente allo psicologo e far superare vecchi stereotipi. Il presupposto sul quale si basa il libro è semplice, provocatorio e risuona come un gong: “Considerati tu causa, e non effetto, delle cose che ti accadono”. Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo; la transizione più importante deve avvenire al nostro interno.</p>
<p><strong><br />
Dopo il successo del tuo canale You Tube “Parliamo di  psicologia”, che ha raggiunto un bacino di utenza di 250.000 persone, cosa ti ha portato a scrivere questo libro e perché proprio sulle abitudini?<br />
</strong>Ho scelto di comunicare anche su un canale diverso, per intercettare un pubblico più vasto e avvicinare così, sempre di più, la  psicologia alle persone. Sono partito dalla convinzione che per arrivare a produrre i grandi cambiamenti dobbiamo concentrarci su tante piccole azioni. Mi sono accorto che la motivazione non basta, perché è al di fuori dal nostro controllo. Spesso la spinta a cambiare qualcosa è forte all’inizio &#8211; mangiare più sano, fare esercizio fisico, imparare una lingua, ammorbidire un tratto caratteriale &#8211; ma è difficile mantenerla. Quello che invece possiamo tutti fare è creare delle buone abitudini; delle ‘abitudini vincenti’, mi piace chiamarle. Quello che propongo è un metodo per trasformare un comportamento desiderato in qualcosa di facilmente ripetibile nel tempo, che possa poi essere integrato come ‘nuovo automatismo’ nella routine quotidiana. Rendere certe azioni automatiche è la strategia che usa la Natura… e funziona a meraviglia!</p>
<p><strong>Quindi proponi un modo nuovo di concepire le abitudini, che generalmente sono associate a qualche cosa di negativo&#8230;<br />
</strong>Se digitiamo su Google la parola ‘abitudini’, vengono fuori immagini di persone che fumano, si mangiano le unghie o sono stressate, l&#8217;associazione iniziale è questa. Ma, con lo stesso meccanismo, possiamo creare consapevolmente, e volontariamente, abitudini utili e desiderate. Io credo che Superman sia un abitudinario e che tutte le persone che arrivano al successo &#8211; qualsiasi cosa ‘successo’ voglia poi dire &#8211; si basano su buone abitudini: leggere molto, informarsi, esprimere gratitudine&#8230; ognuno ha le sue.<br />
Quando scegliamo di inserire una nuova abitudine nella nostra vita, di cominciare a fare qualcosa che prima non facevamo, non porterà grande differenza se lo faremo solo per tre o quattro giorni. Sarà quando lo avremo fatto per due mesi, o due anni, che vedremo cosa è cambiato. L’abitudine non dà i suoi frutti in poco tempo, ma nel lungo periodo: la strada verso il cambiamento non è una corsa 100 metri a ostacoli, è una maratona. E l’alleato più importante, per avviare un cambiamento, sono le abitudini.</p>
<p><strong>Esordisci citando tre possibili processi di cambiamento: graduale, catastrofico ed esponenziale. Tu ti concentri su quest’ultimo, e lo chiami “cambiamento evolutivo”. Come funziona?<br />
</strong>E’ un concetto che ho preso a prestito dalla terapia breve strategica. Ogni qualvolta vuoi cambiare qualcosa c&#8217;è un&#8217;energia uguale e opposta che tenta di riportarti al punto di partenza, si chiama omeostasi. Quando, però, introduciamo nei vecchi schemi anche solo un piccolo apprendimento, ecco che questo altera l’equilibrio del sistema consolidato e apre le porte a una progressiva evoluzione; diventa come una sorta di virus che altera l’omeostasi, che aggira la resistenza al cambiamento. Tale piccolo apprendimento, attraverso l&#8217;esercizio e la ripetizione, diverrà poi acquisizione. Le acquisizioni mantenute nel tempo diventano abitudini. Sono pochi quelli che riescono a cambiare dall&#8217;oggi al domani e sono ancora meno quelli che riescono a farlo da soli, ma tutti sono in grado di diventare ogni giorno 1% migliori di quello che erano ieri e, dopo un anno, si troveranno a essere 365 volte migliori.</p>
<p><strong>Allo stesso tempo, nel tuo libro, dai molta importanza alla flessibilità, quasi un antidoto per evitare la potenziale rigidità delle abitudini. Il tuo libro è proprio dedicato a chi ti ha insegnato “la buona abitudine di cambiare spesso abitudine”&#8230; </strong>Certo. Fattore 1% vuol dire crescere ogni giorno del 1%, ma anche permettersi ogni giorno di fare sempre delle cose diverse. Le abitudini non devono diventare delle rigide gabbie, al contrario devono essere al servizio del nostro benessere personale e dobbiamo essere disposti a cambiarle, quando non ci servono più.<br />
Per esempio, l&#8217;abitudine di svegliarmi la mattina, un&#8217;ora prima della sveglia classica, per me è stata molto importante e l&#8217;ho tenuta per quasi due anni. Mi permetteva di fare in quell&#8217;ora le cose per me importanti, fare un po&#8217; di ginnastica, meditare, scrivere, leggere. Tutto questo mi aiutava ad affrontare la giornata in maniera diversa, più serena, perché le cose per me importanti le avevo già fatte e potevo permettermi di correre senza sforzo dietro alle urgenze degli altri. Però bisogna essere anche flessibili; con la nascita del secondo e del terzo figlio mi è diventato difficile mantenere questa abitudine, perché magari mi addormentavo la sera prima di loro&#8230; e se l’avessi conservata, sarei stato un peggiore padre. La flessibilità sta nel tenere sempre a mente il punto di arrivo e nel prendere la strada che permette di arrivarci in maniera più felice.</p>
<p><strong>Tra gli strumenti che proponi, per accompagnare le persone a prendere in mano le leve del cambiamento, parli del “potere dell&#8217;ambiente”. Che cosa intendi?<br />
</strong>Il cambiamento non è solo tutto nella testa, se vuoi cambiare drasticamente, devi iniziare dal cambiare drasticamente il tuo ambiente. L&#8217;ambiente ci influenza, che ci piaccia o no; si tratta di prenderne consapevolezza e adoperarsi affinché agisca nella direzione voluta. Se cambi contesto, relazioni, ritmi, architetture… è più facile cambiare i comportamenti associati ai luoghi e alle compagnie che solitamente frequenti. Se vuoi cambiare alimentazione, per esempio, la dieta inizia al supermercato: se non compri biscotti, non li mangi!<strong> </strong></p>
<p><strong>Il cuore del tuo libro è la potente fiducia che le persone possano prendere in mano le leve del cambiamento&#8230;<br />
</strong>Sì! Più e più volte, durante l&#8217;arco della giornata, ci troviamo davanti a un bivio: possiamo considerarci ‘effetto’ di ciò che ci succede, o possiamo considerarcene ‘causa’. Nel primo caso, quando qualcosa non sta andando come vorresti, ti dici “&#8230;è colpa di tizio”. Nel secondo caso, ti prendi la tua responsabilità. Se la colpa è degli altri&#8230; <em>game over</em>, la partita è chiusa; se la responsabilità è tua, hai la possibilità di agire. Puoi influenzare le persone, i tuoi collaboratori, il lavoro, i clienti e te stesso, solo nella misura in cui ti assumi la responsabilità dei loro cambiamenti. Magari è vero che quello che non funziona non dipende da te, ma è molto più utile chiederti “cosa posso fare io di diverso affinché questa situazione cambi?”.</p>
<p><strong>Rimanendo in tema di atteggiamenti vincenti per crearsi una vita ricca e soddisfacente, tu offri una ricetta molto originale per quanto riguarda la valorizzazione dei talenti&#8230;<br />
</strong>I talenti, come in una partita a carte, non basta averli, bisogna saperli giocare bene. Prima di tutto bisogna riconoscerli e allenarli: se hai un talento e non lo coltivi rischi di sprecare tutto quanto. E poi ci vuole grinta, per portarli avanti e valorizzarli. Puoi puntare a diventare il numero uno in quel campo &#8211; via bellissima, ma molto difficile &#8211; o puoi, invece, prendere due tuoi talenti e trovare il modo di metterli insieme. Mi sarebbe stato difficile diventare il primo al mondo in  psicologia, ma mi è stato possibile essere tra i primi 25 al mondo che meglio conoscono la  psicologia e meglio ne sanno parlare in pubblico. Nella vita, non è necessario essere il migliore in assoluto in un campo, basta essere molto bravo in due.</p>
<p><strong>Un augurio che fai al tuo libro?<br />
</strong>Il mio è un augurio per chi lo legge. Con questo libro vorrei portare un 1% di novità all&#8217;interno della testa e della routine quotidiana dei lettori e che questo 1% sia il primo di tanti altri 1%, che possano poi creare un cambiamento esponenziale ed evolutivo. Più riesco a essere di aiuto alle persone, più sono felice.</p>
<p><a href="https://www.lucamazzucchelli.com/" target="_blank" rel="noopener">Il sito di Luca Mazzucchelli</a></p>
<p><a href="https://www.ecopsicologia.it/formazione/ecotuning/"><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2468 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/11/flor.jpg" alt="" width="36" height="41" /></strong></em></a></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2081 size-full aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/10/scuola_di_ecopsicologia1-e1508103740677.jpg" alt="" width="275" height="114" /></strong></p>
<p style="text-align: center;">Nata dall’incontro tra Ecologia e Psicologia, una nuova prospettiva insegna a comprendere meglio noi stessi e il mondo che ci circonda per riconoscere che la Natura non è qualche cosa di separato da noi, ma che anche noi “Siamo Natura”. Comprendendo questo, cambia tutto l’atteggiamento e il comportamento nei confronti dell’ambiente che ci circonda.<br />
E cambia il modo di operarsi per il benessere delle persone e del Pianeta.<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a class="ctsc-button ctsc-button-normal ctsc-button-none  " href="https://www.ecopsicologia.it/ecopsicologia/" style=" background:#21722D;
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				filter:progid:DXImageTransform.Microsoft.gradient(startColorstr='#21722D', endColorstr='#21722D',GradientType=0); color:#FFFFFF;"><span class="ctsc-button-content"><span class="ctsc-button-text">Ecopsicologia: le basi e le applicazioni</span></span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/il-segreto-del-cambiamento/">Fattore 1%: il segreto del cambiamento &#8211; Intervista a Luca Mazzucchelli</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
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		<title>● Ecologia Affettiva ed Ecopsicologia all’Università della Valle d&#8217;Aosta</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/ecologia-affettiva-ed-ecopsicologia-alluniversita-della-valle-daosta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jan 2018 10:26:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Dove possono incontrarsi un ecologo e una psicologa entrambi alla ricerca di una integrazione tra cielo e terra, tra leggi della vita, visibili, misurabili, e cammini della psiche – da psyché (ψυχή), anima – intangibili, eppure determinanti nel definire la qualità della nostra vita? Ma in un bosco, naturalmente! L’incontro del 18 gennaio 2018 dell’ecopsicologa Marcella Danon, al mattino, con gli allievi del primo anno della facoltà di Psicologa dell’Università della Valle d’Aosta e, al pomeriggio, con il pubblico&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/ecologia-affettiva-ed-ecopsicologia-alluniversita-della-valle-daosta/">● Ecologia Affettiva ed Ecopsicologia all’Università della Valle d&#8217;Aosta</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3770 alignleft" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_1.jpg" alt="" width="269" height="358" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_1.jpg 477w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_1-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 269px) 100vw, 269px" /><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-3771 alignnone" src="https://www.ecopsicologia.itw/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_2.jpg" alt="" width="443" height="367" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_2.jpg 634w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_2-300x248.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 443px) 100vw, 443px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dove possono incontrarsi un ecologo e una psicologa entrambi alla ricerca di una integrazione tra cielo e terra, tra leggi della vita, visibili, misurabili, e cammini della psiche – da psyché (ψυχή), anima – intangibili, eppure determinanti nel definire la qualità della nostra vita? Ma in un bosco, naturalmente!<br />
L’incontro del <a href="https://www.ecopsicologia.it/ecologia-affettiva-ed-ecopsicologia/">18 gennaio 2018</a> dell’ecopsicologa Marcella Danon, al mattino, con gli allievi del primo anno della facoltà di Psicologa dell’Università della Valle d’Aosta e, al pomeriggio, con il pubblico che ha riempito l’aula magna S. Anselmo, per una conferenza a due voci con Giuseppe Barbiero – professore di ecologia all’Università della Valle d’Aosta – ha avuto la sue radici in un incontro proprio tra cielo e terra, nel mitico bosco del Peuterey, da 21 anni sede della manifestazione artistica e culturale “Celtica”.<br />
Due ricercatori curiosi e sempre all’erta, che hanno avuto così l’opportunità di arricchirsi reciprocamente con gli studi e le esperienze di due diversi versanti, ecologia e psicologia, intrecciando, su uno stesso tema a cuore a entrambi, la Natura, lo sguardo del biologo e quello della psicologa.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3776" src="https://www.ecopsicologia.itwwp-content/uploads/2018/01/Univda.jpg" alt="" width="762" height="429" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Univda.jpg 762w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Univda-300x169.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 762px) 100vw, 762px" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><small><span style="color: #808080;"> UnVdA, Strada dei Cappuccini, Aosta</span> </small></em></p>
<p>L’università di Aosta è all’avanguardia in Europa, nell’ambito dell’educazione verso una maggior coscienza ambientale, con laboratorio di Ecologia Affettiva, dal 2012 anni tenuto dal professor Barbiero per studiare le reazioni affettive e cognitive che gli esseri umani instaurano con il mondo vivente e non vivente. Da scienziato, ecologo e biologo, Barbiero non si è mai fermato alla sola dimensione quantitativa del suo campo di studi, esplorando come poter anche intervenire attivamente e qualitativamente nel promuovere senso di compartecipazione e affiliazione emotiva con la Natura. La sfida è stata quella di tradurre in pratiche ripetibili l’affermazione di Stephen Jay Gould, paleontologo dell&#8217;Università di Harvard: «non è possibile vincere la battaglia per salvare le specie viventi e l&#8217;ambiente senza stabilire un forte legame emotivo con la natura, perché non lotteremo per salvare ciò che non amiamo».</p>
<p>L’Ecologia Affettiva si pone un obiettivo preciso: risvegliare la Biofilia, “l’innata tendenza a concentrare l&#8217;attenzione sulle forme di vita e su tutto ciò che le ricorda”, seguendo la direzione<br />
indicata dal sociobiologo Edward Wilson che, a sua volta, ha colto lo spunto dato da Eric Fromm, psicologo e sociologo, che ha utilizzato per primo il termine Biofilia, per indicare un orientamento all’amore per la vita.<br />
Usando altri termini, ma con esattamente la stessa direzione d’azione, l’Ecopsicologia vuole creare riconnessione con l’inconscio ecologico, per riattivare la profonda consapevolezza, spesso ignorata, che siamo parte della Natura e come tale possiamo e, in un certo senso, dobbiamo, prenderci cura dell’ecosistema in cui viviamo perché questo va a impattare direttamente e indirettamente sulla qualità della nostra vita, individuale e sociale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3772 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_3.jpg" alt="" width="639" height="479" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_3.jpg 639w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_3-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 639px) 100vw, 639px" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><span style="color: #808080;"><small>Paola Amail, della Società Teosofica di Aosta, che ha presentato l&#8217;evento, Giuseppe Barbiero e Marcella Danon</small></span></em></p>
<p>Ecologia Affettiva e Ecopsicologia viaggiano su binari paralleli, con innumerevoli punti di incontro e di possibile collaborazione. La prima si è concentrata, con diversi progetti pratici nelle Scuole primarie in Valle d’Aosta, sul compito delicatissimo di creare percorsi e occasioni per favorire il dischiudersi delle anime dei bambini, piccole creature, oggi, forgiatori del mondo, domani. Con i progetti attivi all’Università della Valle di Aosta, Barbiero vuole formare una nuova generazione di maestre, che sono quelle che lavoreranno per il 22° secolo, vuole progettare luoghi in cui i bambini possano costruire i loro legami affettivi con la Natura. “Se vogliamo andare alla radice dei problemi ambientali che minacciano il pianeta, dobbiamo intervenire sulle nuove generazioni al momento giusto, quando i bambini sono disponibili a conoscere il mondo nel loro modo vivido” scrive in <em>Introduzione alla Biofilia</em> (Carocci, 2016). E, il tutto, valorizzando una Regione speciale non solo in Italia ma anche in Europa, forse l’unica in cui è possibile trovare 4 biomi – ecosistemi diversi tra loro – distribuiti in verticale in uno spazio così ridotto. La Valle d’Aosta ha un potenziale particolare per diventare promotrice di coscienza ambientale.</p>
<p>Per una bellissima sincronicità – ed è proprio raccontandola, che Marcella Danon ha iniziato la conferenza pomeridiana in Aula Magna con 120 partecipanti – si è tenuto proprio in Valle d’Aosta il <a href="https://www.ecopsychology.net/Convegno_EES_2006.pdf" target="_blank" rel="noopener">primo Convegno Internazionale di Ecopsicologia</a>, nel 2006, presso l’osservatorio Astronomico di Lignan, in valle di Saint Barthelemy. Significativo, che la prima Università italiana ad avere avuto una lezione magistrale sull’Ecopsicologia sia stata proprio quella della Valle d’Aosta. Una vocazione emergente? L’Ecopsicologia è presente in decine di università all’estero, prima di tutto negli Usa, spesso come master di specializzazione della Facoltà di Psicologia – <em>Naropa University</em>, in Colorado;<em> National University </em>e<em> John F. Kennedy University</em>, in California; <em>Akamai University</em>, alle Hawaii,<em> Prescott College</em>, in Arizona, solo per citarne alcuni – e in Sudamerica: in Brasile, alla <em>Universidade de Brasilia</em>; in Cile all’<em>Universidad de Antofagasta</em>; in Uruguay, all’<em>Instituto Universitario Francisco de Asís</em>. In Europa è presente in Scozia, a Glasgow, alla <em>University of Strathclyde</em> e in altri rinomati centri privati di formazione in Inghilterra, come lo <em>Schumacher College</em>, nel Devon. La prossima, potrebbe essere l’Italia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3778 aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_5-1.jpg" alt="" width="455" height="455" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_5-1.jpg 568w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_5-1-150x150.jpg 150w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Ecopsicologia_in_valle_di_Aosta_5-1-300x300.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 455px) 100vw, 455px" /></p>
<p>E’ ancora un campo relativamente nuovo, pur avendo basi molto antiche. L’Ecopsicologia nasce all’inizio degli anni ’90 a Berkeley California, proprio con l’intento di creare un unico grande “cappello” che possa unire e far collaborare professionisti, animati dallo stesso intento di affrontare il tema della crescita personale, del benessere fisico e psicologico, della terapia, parallelamente a quello della salvaguardia dell’ambiente, della sostenibilità e dell’etica ambientale. Ha un approccio transdisciplinare, in cui confluiscono diverse discipline sia accademiche sia tradizionali, con l’intento di collaborare per una missione comune: creare solide basi, filosofiche e scientifiche, ma anche affettive, poetiche e improntate alla bellezza, per un futuro possibile.</p>
<p>L’attenzione e la cura nei confronti dell’ambiente non è soltanto per romantica attenzione nei confronti del mondo vivente e non vivente che ci circonda, è anche per la nostra qualità di vita, per la stessa sopravvivenza della specie sapiens sapiens, che sta dimenticando di vivere in un delicatissimo ecosistema, unico nell’universo conosciuto, in cui basta una differenza di una manciata di gradi per rendere inabitabili, per noi, intere regioni del pianeta e per stravolgere lo stile di vita di centinaia di milioni di persone. L’ecopsicologia si propone di risvegliare intelligenza ecologica, coscienza ambientale e identità terreste, al fine di avviare l’evoluzione in una direzione felice anche per l’Umanità! Una missione che richiede un lavoro capillare su tanti diversi piani e in tanti diversi ambiti, al fine di favorire l’attivazione di talenti e potenzialità capaci di collaborare in direzioni biofiliche, utili alla vita. In questo compito, ecologi e psicologi hanno molto da darsi e molto da fare insieme; benvenga la collaborazione tra Ecologia Affettiva ed Ecopsicologia, in una Università all’avanguardia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-3769" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/biosfera.jpg" alt="" width="960" height="390" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/biosfera.jpg 960w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/biosfera-300x122.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/biosfera-768x312.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /><span style="color: #808080;"><small><em><a href="https://www.biosphera2.it/" target="_blank" rel="noopener">Biosphera 3.0, uno dei progetti a collabora l&#8217;Università della Valle D&#8217;Aosta</a>, verrà presentato alla Fiera di Bolzano 2018 dal prof. Giuseppe Barbiero e Birgit Folie.<br />
</em></small></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/ecologia-affettiva-ed-ecopsicologia-alluniversita-della-valle-daosta/">● Ecologia Affettiva ed Ecopsicologia all’Università della Valle d&#8217;Aosta</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
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		<title>● Ecopsicologia &#8211; Crescita personale e Coscienza ambientale</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/ecopsicologia-book/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2018 13:45:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri imperdibili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;antidoto ai problemi ambientali ed esistenziali del nostro tempo è lo stesso: è la riconnessione con una visione più ampia della realtà. L&#8217;ecopsicologia, nata dall&#8217;incontro tra la psicologia umanistica, la psicologia transpersonale e l&#8217;ecologia, promuove un percorso di crescita personale che permette di riconsiderare la propria identità in termini più vasti a partire dal dialogo con gli aspetti più profondi e autentici di sé e con il mondo naturale. Si risveglia, così, l&#8217;inconscio ecologico che riconosce la stretta interconnessione con&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/ecopsicologia-book/">● Ecopsicologia &#8211; Crescita personale e Coscienza ambientale</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href=" https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__ecopsicologia.php?pn=5733" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-3461 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/ecops_book.jpg" alt="" width="329" height="510" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/ecops_book.jpg 329w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/ecops_book-194x300.jpg 194w" sizes="auto, (max-width: 329px) 100vw, 329px" /></a>L&#8217;antidoto ai problemi ambientali ed esistenziali del nostro tempo è lo stesso: è la riconnessione con una visione più ampia della realtà.</p>
<p>L&#8217;ecopsicologia, nata dall&#8217;incontro tra la psicologia umanistica, la psicologia transpersonale e l&#8217;ecologia, promuove un percorso di crescita personale che permette di riconsiderare la propria identità in termini più vasti a partire dal dialogo con gli aspetti più profondi e autentici di sé e con il mondo naturale.</p>
<p>Si risveglia, così, l&#8217;inconscio ecologico che riconosce la stretta interconnessione con la Terra; il desiderio di impegno attivo nei confronti dell&#8217;ambiente naturale sorge spontaneo, frutto del senso di compartecipazione.</p>
<p>L&#8217;ecopsicologia, rifacendosi a una concezione sistemica della realtà, propone una nuova visione del rapporto uomo-natura e la traduce in strategie concrete applicabili in ambito terapeutico, educativo, formativo, ambientalista e comunitario per favorire il risveglio della consapevolezza di essere tutti terrestri, &#8220;tutti foglie dello stesso albero&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Ecopsicologia &#8211;</em> Crescita personale e coscienza ambientale</strong><br />
Urra-Feltrinelli, maggio 2006<br />
<span style="font-family: Verdana;">ISBN 88-503-2512-6<br />
Pp. 270</span></p>
<h1></h1>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Recensione di Guido Della Casa</h1>
<p>L’ecopsicologia è una disciplina molto giovane, soprattutto in Italia, dove ha avuto inizio solo poco più di un decennio fa. Nel mondo anglosassone era cominciata prima, soprattutto per opera di Theodore Roszak e Joanna Macy.<br />
Il libro di Marcella Danon, che costituisce probabilmente una novità nel panorama italiano, riporta i fondamenti teorici della nuova disciplina e descrive alcune applicazioni pratiche per ottenere un risveglio di consapevolezza ecologica nella psiche umana, rifacendosi alla psicologia di Jung e al pensiero dello psichiatra junghiano James Hillmann.<br />
Il libro è scritto con chiarezza e costituisce una sintesi notevole e un ponte per avvicinare le cosiddette “due culture”.</p>
<p>Ecologia e psicologia. Pure lavorando una sul generale e l’altra sul particolare, una sull’Ecosistema e l’altra sull’individuo, queste due discipline hanno molto da dirsi per collaborare al raggiungimento dell’obiettivo di garantire un futuro che possa evitare gravi eventi traumatici per la Terra e quindi anche per la specie umana.<br />
Nata dall&#8217;incontro tra la psicologia umanistica-transpersonale e l&#8217;ecologia, l’ecopsicologia permette di riconsiderare la propria identità in termini più vasti a partire dal dialogo con gli aspetti più profondi di sé stessi e con il mondo naturale.<br />
Si risveglia così l&#8217;inconscio ecologico che riconosce la stretta interconnessione dell’umanità con la Terra: il desiderio di impegno attivo nei confronti dell’ecosistema naturale sorge spontaneo, frutto del senso di compartecipazione.<br />
Il collegamento fra la mente collettiva, gli stati psichici individuali e la condizione ecologica è molto reale, anche se ben pochi ci hanno mai pensato, almeno per ora.<br />
La psicologia, secondo l’Autrice, ha bisogno di riconoscere di non poter più curare la psiche umana senza collegare il malessere della mente con il degrado dell’ecosistema. L’ecologia a sua volta deve riconoscere l’importanza di una salute partecipativa della mente umana (soprattutto della sua parte femminile, come viene messo in evidenza in un apposito capitolo), per far cessare la degradazione del Complesso Terrestre. Occorre risvegliare il nostro inconscio ecologico, che richiama l’inconscio collettivo di Jung, occupandoci anche dei nostri equilibri interiori.<br />
C’è spesso una mancanza di psicologia nell’attuale strategia ambientalista, che insiste con campagne improntate sulla colpevolizzazione: così facendo si attivano meccanismi di difesa a livello psichico che producono l’effetto opposto perché sollevano più ansia di quanta molte persone siano pronte a gestire. Spesso la reazione della psiche davanti a novità sgradite o a un eccesso di ansia è la negazione.<br />
Secondo l’Autrice, è necessario emancipare l’ecologia da semplice branca della biologia dalla quale è nata a una scienza delle relazioni e dell’insieme. L’eccessivo specialismo sta portando alla perdita della consapevolezza che siamo in presenza di un malessere complessivo, della Terra e della nostra specie. Il senso del nostro stare al mondo è dato anche dall’estrema brevità della nostra presenza in confronto all’esistenza di tutta la Vita sulla Terra: quello che ci ha preceduto per così lungo tempo dà anche un senso alla nostra stessa vita.<br />
La situazione è tale che non possiamo permetterci di aspettare che la soluzione venga dall’alto, che venga proposta o imposta dai governi.<br />
Ritrovare l’attenzione, il rispetto e l’amore per la Natura, come conseguenza della consapevolezza che ne siamo parte integrante, vuol dire ridare senso alla nostra vita attraverso un percorso multidisciplinare che comprende psicologia, ecologia, filosofia e antropologia, lavorando con tecniche psicologiche, meditazione, attività creative, passeggiate nella natura e antiche tecniche sciamaniche.<br />
L&#8217;ecopsicologia, rifacendosi a una concezione sistemica della realtà, propone una nuova visione del rapporto uomo-natura e la traduce in strategie concrete applicabili in ambito terapeutico, educativo, formativo, ambientalista e comunicativo per favorire il risveglio della consapevolezza di essere tutti rami dello stesso albero.<br />
Le sue applicazioni concrete sono un arricchimento con nuovi spunti di riflessione, nuove forme di divulgazione della sensibilità ecologica nelle scuole, nella formazione aziendale, nelle associazioni e in ambiti comunitari e ricreazionali.</p>
<p>Sono accennate nel libro anche le novità che derivano dalle concezioni della fisica moderna, interessanti proprio perché provengono da una scienza considerate “esatta” nell’immaginario collettivo, alimentato dai mezzi di comunicazione e dal persistere del modello meccanicista cartesiano-newtoniano nella scienza ufficiale.<br />
Dalla lettura si ricava una sensazione di ottimismo, che proviene dalla speranza che il cambiamento di paradigma conseguente alla maturazione psicologica possa evitare i gravi eventi traumatici che altrimenti attendono la Terra.</p>
<p>Nell’Appendice, sono riportati gli otto principi dell’ecopsicologia e i presupposti di alcuni seminari di Joanna Macy; come esempio, vi si legge, tra l’altro:</p>
<p>&#8211; Il nucleo della mente è l’inconscio ecologico. La repressione dell’inconscio ecologico è la radice profonda della follia insita nella società industriale. Ritrovare l’accesso verso l’inconscio ecologico vuol dire ritrovare la via verso la salute psicofisica dell’individuo, della società e dell’ecosistema.<br />
&#8211; Siamo parte integrante del mondo in cui viviamo tanto quanto i fiumi e gli alberi, intessuti dello stesso intricato flusso di materia-energia e mente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-3464 alignleft" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Saint_Barthelemy_marcella-223x300.jpg" alt="" width="223" height="300" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Saint_Barthelemy_marcella-223x300.jpg 223w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2018/01/Saint_Barthelemy_marcella.jpg 434w" sizes="auto, (max-width: 223px) 100vw, 223px" />L’Autrice:</p>
<p><strong>Marcella Danon</strong>, psicologa e giornalista, lavora dal 1990 nel campo della formazione umanistico-esistenziale. Ha pubblicato diversi libri, tra cui Counseling (Red, 2000), tema dei suoi corsi triennali presso scuole di formazione psicologica. Ha fondato e dirige &#8220;Ecopisché &#8211; Scuola di Ecopsicologia” di Osnago (Lecco) e fa parte del direttivo della <em>International Ecopsychology Society</em>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/ecopsicologia-book/">● Ecopsicologia &#8211; Crescita personale e Coscienza ambientale</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
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