
Che cosa è l’Ecopsicologia?
L’Ecopsicologia è un approccio transdisciplinare che unisce psicologia ed ecologia per promuovere il benessere umano e la coscienza ambientale. Nata negli anni ’90, insegna a riconoscere il legame tra equilibrio interiore e salute del Pianeta, offrendo strumenti per promuovere crescita personale, superare l’alienazione tecnologica e riconnetterci alla nostra identità più ampia, quella che il sociologo Edgar Morin definisce “identità terrestre”.
I principi fondamentali dell’Ecopsicologia
L’Ecopsicologia si fonda sull’idea che non siamo ospiti sulla Terra, ma parte integrante dei suoi processi evolutivi: quella che propone è una visione non più antropocentrica, ma “ecocentrica”. Eccone i pilastri:
- Interconnessione profonda: Siamo legati al Pianeta da un filo invisibile; la qualità del nostro rapporto con l’ambiente naturale determina direttamente la nostra qualità di vita.
- Il costo dell’alienazione: La perdita di contatto con la Natura si traduce spesso in vuoto esistenziale, solitudine e crisi di valori. È quello che oggi si chiama sindrome da “Defict di Natura”.
- Riconnessione come cura: Creando una relazione profonda con l’ambiente, stimoliamo le parti più vitali e “selvatiche” di noi stessi, indispensabili per la nostra autorealizzazione e il successivo impegno nella Comunità terrestre.
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Evoluzione del Sapiens: Questo percorso ci permette di oltrepassare i limiti dell’ego per approdare a una natura più ampia: quella di abitanti consapevoli e responsabili della Terra.
Le competenze promosse dall’Ecopsicologia

- Fornisce basi teoriche e metodologiche sull’interconnessione tra sistemi naturali e sistemi umani.
- Sviluppa competenze nella conduzione di percorsi esperienziali in Natura nei contesti educativi, organizzativi e sociali.
- Approfondisce l’impatto psicologico e culturale della crisi ecologica e le sue implicazioni etiche.
- Promuove capacità di progettazione rigenerativa per interventi orientate al benessere individuale e collettivo attraverso la visione ecocentrica.
In quali ambiti opera l’Ecopsicologia

L’Ecopsicologia non è solo una teoria, ma una pratica che opera in due direzioni complementari: favorisce la scoperta interiore attraverso il contatto con la Natura e risveglia l’impegno ecologico attraverso una visione planetaria. Nella pratica, l’Ecopsicologia offre mappe e strumenti concreti per:
- Crescita Personale: risvegliare la percezione sensoriale, la “degustazione” delle emozioni e la capacità di meravigliarsi.
- Benessere Psicofisico: facilitare il recupero del senso di appartenenza e superare il senso di solitudine ed alienazione.
- Relazioni Ecologiche: sviluppare curiosità, empatia nei confronti della diversità e capacità di co-creazione.
- Emergenza Ambientale: trasformare la preoccupazione per il Pianeta in un coinvolgimento attivo, consapevole e amorevole.
Grazie al suo approccio transdisciplinare, queste pratiche trovano applicazione in contesti educativi, terapeutici, aziendali e sociali, facilitando la riconnessione tra noi e il mondo.
L’Ecopsicologia in azione: Progetti realizzati
L’Ecopsicologia trasforma la teoria in azione sociale e territoriale. Attraverso pratiche di EcoTuning, EcoCounseling e modelli di Learning Organizations, Ecopsiché dinamizza realtà istituzionali promuovendo cittadinanza terrestre e benessere collettivo.
Dal 2009 a oggi, la nostra Scuola ha collaborato con diversi enti per integrare la visione ecocentrica in progetti concreti, oltre 15 anni di Ecopsicologia applicata:
- Enti e Parchi Naturali: percorsi di sensibilizzazione e riconnessione profonda con il territorio.
- Comuni e Pubblica Amministrazione: progetti di rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria.
- ASL e Servizi Sanitari: interventi orientati alla valorizzazione di competenze locali e all’interazione sinergica.
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Progetti Europei e Associazioni: partnership internazionali per la diffusione di buone pratiche ecopsicologiche.
Chi ha portato l’Ecopsicologia in Italia?
Marcella Danon, psicologa e scrittrice, promuove l’Ecopsicologia in Italia dal 1996. Nel 2004 ha fondato Ecopsiché, la prima Scuola di Ecopsicologia nel nostro Paese, che tuttora dirige. Già membro del direttivo della International Ecopsychology Society (IES) per 17 anni, oggi insegna la materia presso l’Università della Valle d’Aosta. Il suo lavoro si focalizza nel coniugare crescita personale ed etica ambientale, traducendo la visione ecocentrica in progetti formativi volti allo sviluppo dell’identità terrestre. È autrice di numerosi manuali di self-help e saggi, tra cui i manuali di riferimento della disciplina in Italia:
- Ecopsicologia (Aboca Edizioni): il saggio fondamentale per sviluppare una nuova sensibilità ecocentrica.
- Clorofìllati (Feltrinelli): un percorso per ritrovare il benessere psicofisico grazie alla riconnessione con il mondo naturale.
L’Ecopsicologia nel mondo: una rete in espansione

Nata in California all’inizio degli anni ’90, l’Ecopsicologia è oggi una disciplina accademica presente in numerosi Master Universitari e organizzata in una solida comunità scientifica internazionale.
Il movimento ha preso slancio grazie a opere fondamentali che hanno ridefinito il rapporto uomo-natura:
- Theodore Roszak (1992): con The Voice of the Earth getta le basi teoriche a Berkeley.
- Fritjof Capra (1996): con La rete della vita segna il lancio mondiale e l’arrivo in Italia della disciplina.
I pionieri: Autori come Joanna Macy, Howard Clinebell e Philip Sutton Chard ne hanno strutturato la pratica clinica ed educativa.
Oggi l’Ecopsicologia non parla solo inglese. Grazie alla IES – International Ecopsychology Society, la disciplina è presente in 22 nazioni, creando un ponte tra culture e continenti.
Ecopsiché rappresenta orgogliosamente la IES in Italia, collaborando attivamente con le altre Scuole riconosciute: Grecia, Belgio, Ungheria, Portogallo, Cile/Colombia, Brasile, Argentina, Perù, Israele, Australia.
La International Ecopsychology Society
La IES è l’associazione che unisce i professionisti impegnati a facilitare la riconnessione tra esseri umani e natura. La sua missione è promuovere stili di vita sani e una cultura della cura della vita in ogni sua forma.
Gli obiettivi della Community Internazionale sono:
- Visione Ecocentrica: Promuovere la consapevolezza dell’essere umano come parte integrante dell’ecosistema.
- Strumenti Pratici: Sviluppare metodi di riconnessione da applicare in ambito educativo, terapeutico e formativo.
- Rete Professionale: Sostenere e accreditare i professionisti formati in Ecopsicologia a livello mondiale.
- Ricerca e Biofilia: Collaborare con le Università per promuovere la ricerca scientifica su stili di vita sostenibili e rigenerazione eco-sociale.
- Cittadinanza Terrestre: Creare nuovi equilibri capaci di futuro, basati sulla biofilia e sull’armonia con l’ambiente naturale.
Articoli, video e approfondimenti di Ecopsicologia
L’Ecopsicologia amplia la nostra visione e campo d’azione promuovendo una rivoluzionaria visione che riconosce il profondo e inscindibile legame tra noi e il mondo di cui siamo parte e ci invita a finalizzare la nostra crescita personale e autorealizzazione nella ricerca del nostro peculiare impegno e contributo nei confronti della vita.
Qui, una rassegna di articoli e interviste che permettono di avvicinarsi all’Ecopsicologia e di cogliere le sue potenzialità applicative in diversi ambiti personali e professionali.
I libri scritti dai formatori di Ecopsiché
Una vetrina dei testi scritti da collaboratori della Scuola di Ecopsicologia o con loro contributi rilevanti direttamente o indirettamente attinenti all’Ecopsicologia.
Lo ‘slang’ dell’Ecopsicologia
Ogni viaggio in un nuovo territorio richiede di imparare qualche parola locale. Ecco i termini che usiamo più spesso a Ecopsiché: non sono solo parole, ma chiavi per aprire nuove finestre sulla realtà.
Ecotuning, inconscio ecologico, co-creazione, visione ecocentrica, inscendenza… Ci sono parole che vengono utilizzate nell’ambito della formazione e dell’applicazione dell’Ecopsicologia che possono risultare poco note o ostiche a chi si avvicina la prima volta. Ecco una breve rassegna dei termini più utilizzati, parole nuove per concetti nuovi, che rimandano a una visione più ampia di noi stessi e del nostro ruolo nel mondo; parole nuove per descrivere strumenti antichi e processi nuovi, nati o riscoperti per favorire questa necessaria riconnessione sul piano interiore ed esteriore, tra noi e il mondo.
“Noi siamo la Terra” e ognuno di noi è qui per far germogliare il seme di cui è portatore e per portare alla vita i suoi fiori e i suoi frutti. Da questo ampio puntio di vista, l’Ecopsicologia propone strumenti, pratiche e protocolli che permettono di arricchire la vita personale e professionale con senso, bellezza ed efficacia.




