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	<title>Ecopsiché &#8211; Scuola di Ecopsicologia</title>
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	<description>Atelier di eccellenza per professionisti dell&#039;evoluzione personale: nella natura, con la natura, per la natura</description>
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	<title>Ecopsiché &#8211; Scuola di Ecopsicologia</title>
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		<title>Laudato Si&#8217; &#8211; L&#8217;Enciclica &#8220;sulla cura della casa comune&#8221;</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/laudato-si/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 09:45:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vision e prospettive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A distanza di dieci anni dalla sua pubblicazione, Ecopsiché ripropone l&#8217;articolo sulla Laudato Si&#8217;, un testo chiaro, potente e coraggioso, sempre più attuale. L&#8217;Enciclica, del 2015,  combina la giusta dose di critica e preoccupazione con la fiducia nel risveglio delle coscienze e con un invito urgente a rinnovare il dialogo sul “modo in cui stiamo costruendo il futuro del pianeta”. Da divulgare, studiare, mettere in pratica! &#160; Sono i principi di base dell’Ecopsicologia quelli che emergono, in linguaggio chiaro, scorrevole&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/laudato-si/">Laudato Si&#8217; &#8211; L&#8217;Enciclica &#8220;sulla cura della casa comune&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="titolo_articolo"><strong><em><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11569" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/Laudato_Si.jpg" alt="" width="900" height="674" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/Laudato_Si.jpg 900w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/Laudato_Si-300x225.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/Laudato_Si-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" />A distanza di dieci anni dalla sua pubblicazione, Ecopsiché ripropone l&#8217;articolo sulla Laudato Si&#8217;, un testo chiaro, potente e coraggioso, sempre più attuale. L&#8217;Enciclica, del 2015,  combina la giusta dose di critica e preoccupazione con la fiducia nel risveglio delle coscienze e con un invito urgente a rinnovare il dialogo sul “modo in cui stiamo costruendo il futuro del pianeta”. Da divulgare, studiare, mettere in pratica!</em></strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="testo_articolo">Sono i principi di base dell’Ecopsicologia quelli che emergono, in linguaggio chiaro, scorrevole e accessibile a tutti, da questa attesa ma sorprendente “enciclica ecologica” offerta al mondo da Papa Francesco e presentata ufficialmente il 18 giugno del 2015.<br />
Un gigantesco passo in avanti – realizzato, non a caso, da un “gigante” – nello sviluppo di una maggior intelligenza ecologica, di una coscienza planetaria, di un maggior impegno collettivo verso il consolidarsi di una evoluzione dell’umanità “da ego a eco”. L’Enciclica è una guida verso un’assunzione di oneri e onori della “cittadinanza ecologica”, come definisce l’autore, quello che in Ecopsicologia “cittadinanza terreste”, citando il sociologo Edgar Morin.<i>&#8220;Laudato si’ &#8211; Sulla cura della casa comune&#8221; </i>diffonde con fiducia e speranza nel mondo quasi duecento pagine, ricche di note e di riferimenti bibliografici, divise in sei densi capitoli (il virgolettato è citazione testuale dall’Enciclica):</div>
<div></div>
<div></div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="testo_articolo">
<h2>1. Quello che sta accadendo alla nostra casa</h2>
<p>in cui Papa Francesco esplora “gli effetti del degrado ambientale, dell’attuale modello di sviluppo e della cultura dello scarto sulla vita delle persone”, denunciando il fatto che “la crescita degli ultimi due secoli non ha significato in tutti i suoi aspetti un vero progresso integrale e un miglioramento della qualità della vita”.</p>
<h2>2. Il vangelo della creazione</h2>
<p>che esplicita la tremenda responsabilità dell&#8217;essere umano nei confronti della creazione, sottolineando l&#8217;intimo legame tra tutte le creature. Viene riportata una ricca selezione di quei passi della Bibbia e del Vangelo che offrono precise indicazioni per una gestione accurata ed ecologica delle risorse del Pianeta, ricordando che l&#8217;ambiente è un bene collettivo, è patrimonio di tutta l&#8217;umanità e che ne abbiamo tutti la responsabilità: “Se riconosciamo il valore e la fragilità della natura, e allo stesso tempo le capacità che il Creatore ci ha dato, questo ci permette oggi di porre fine al mito moderno del progresso materiale illimitato”.<br />
In queste pagine, Papa Francesco entra in temi che toccano da vicinissimo la pratica dell’Ecopsicologia: “Tutta la natura, oltre a manifestare Dio, è luogo della sua presenza. (…) La scoperta di questa presenza stimola in noi lo sviluppo delle virtù ecologiche”.</p>
<h2>3. La radice umana della crisi ecologica</h2>
<p>che va dritto al cuore della questione: ”L’umanità è entrata in una nuova era in cui la potenza della tecnologia ci pone di fronte ad un bivio”. Pur riconoscendo i grandi meriti del progresso “l’uomo moderno non è stato educato al retto uso della potenza” (…) e “a questo si aggiungono le dinamiche dei media e del mondo digitale, che, quando diventano onnipresenti, non favoriscono lo sviluppo di una capacità di vivere con sapienza, di pensare in profondità, di amare con generosità”. (…) “L’immensa crescita tecnologica non è stata accompagnata da uno sviluppo dell’essere umano per quanto riguarda la responsabilità, i valori e la coscienza”.<br />
Il messaggio – ancora una volta intriso di quegli stessi obiettivi dell’Ecopsicologia, è forte: “La cultura ecologica non si può ridurre a una serie di risposte urgenti e parziali ai problemi che si presentano riguardo al degrado ambientale, all’esaurimento delle riserve naturali e all’inquinamento. Dovrebbe essere uno sguardo diverso, un pensiero, una politica, un programma educativo, uno stile di vita e una spiritualità che diano forma ad una resistenza di fronte all’avanzare del paradigma tecnocratico”.</p>
<h2>4. Un&#8217;ecologia integrale</h2>
<p>è quella auspicata. Un’ecologia che “comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali”: (…) “È fondamentale cercare soluzioni integrali, che considerino le interazioni dei sistemi naturali tra loro e con i sistemi sociali. Non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale. Le direttrici per la soluzione richiedono un approccio integrale per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura”. Come sottolinea Papa Francesco: “Tutto è connesso” e la natura non è “qualcosa di separato da noi o come una mera cornice della nostra vita. Siamo inclusi in essa, siamo parte di essa e ne siamo compenetrati”.</p>
<h2>5. Alcune linee di orientamento e di azione</h2>
<p>è un riepilogo di tutto quanto è già stato fatto a livello di summit internazionali e di attivismo ambientalista, con un focus marcato sull’attenzione alla questione sociale e legata all’attualità. La dottoressa Carolyn Woo, economista, presente nell&#8217;aula del sinodo alla presentazione dell&#8217;enciclica di papa Francesco, ha definito la Laudato si’ “un’enciclica poetica e pragmatica insieme, che chiama a una autentica conversione ecologica”, soprattutto in campo economico. Il messaggio è forte e diretto: “L’interdipendenza ci obbliga a pensare a un solo mondo, ad un progetto comune” (…) “Affinché sorgano nuovi modelli di progresso abbiamo bisogno di cambiare il modello di sviluppo globale”.<br />
Non mancano considerazioni molto pragmatiche: “Gli sforzi per un uso sostenibile delle risorse naturali non sono una spesa inutile, bensì un investimento che potrà offrire altri benefici economici a medio termine. Se non abbiamo ristrettezze di vedute, possiamo scoprire che la diversificazione di una produzione più innovativa e con minore impatto ambientale, può essere molto redditizia”.</p>
<h2>6. Educazione e spiritualità ecologica</h2>
<p>approfondisce l’invito all’azione focalizzandosi su quanto ogni singolo individuo può fare, riformulando, per cominciare, la visione stessa di sé e del mondo: “Prima di tutto è l’umanità che ha bisogno di cambiare. Manca la coscienza di un’origine comune, di una mutua appartenenza e di un futuro condiviso da tutti”. (…) “La situazione attuale del mondo provoca un senso di precarietà e di insicurezza, che a sua volta favorisce forme di egoismo collettivo”. (…)<br />
“Eppure, non tutto è perduto, perché gli esseri umani, capaci di degradarsi fino all’estremo, possono anche superarsi, ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi, al di là di qualsiasi condizionamento psicologico e sociale che venga loro imposto” e in questo sottolinea proprio la visione umanistica alla base della pratica dell’Ecopsicologia.<br />
“Ci troviamo davanti ad una sfida educativa” conclude Papa Francesco, sottolineando l’importanza di agire e investire sugli ambiti educativi. San Francesco viene suggerito come modello di “sana relazione col creato” che si traduca, allo stesso tempo, in una “conversione ecologica” della persona.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per quanto il discorso già appaia molto ricco, innumerevoli altri temi sono stati toccati dall’Enciclica: i cambiamenti climatico, la questione dell’acqua, la biodiversità, il principio del bene comune, la giustizia tra le generazioni, il sistema di governance degli oceani, la giustizia sociale, l’autosufficienza locale come modello economico, la ricerca di nuovo stili di vita, il dialogo e la trasparenza nei processi decisionali, politica ed economia per la pienezza umana,. religioni in dialogo con le scienze, educare all&#8217;alleanza tra l&#8217;umanità e l&#8217;ambiente, la preghiera per la nostra Terra.</p>
<p>E’ un manifesto, uno squillo di tromba per il risveglio delle coscienze, un invito “a cercare altri modi di intendere l’economia e il progresso”, nuovi modi di intendere il nostro stesso essere e divenire nel mondo. E’ un evento storico, epico, è un testo che deve entrare in tutte le case, in tutte le Scuole.</p>
<p>Non vi basti quello che ho scritto! Per leggere più approfonditamente in prima persona,<a href="https://www.vatican.va/content/francesco/it/encyclicals/documents/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html" target="_blank" rel="noopener"><br />
<b>ecco il link al testo integrale</b></a>.</p>
<p>Provo immensa gratitudine per questo grande lavoro realizzato per l’Umanità, per la Terra, per il futuro comune!<br />
Grazie Francesco.</p>
<p>&nbsp;</p></div>
<div>
<p><em><img decoding="async" class=" wp-image-10108 alignnone" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg" sizes="(max-width: 100px) 100vw, 100px" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg 350w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-300x300.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-150x150.jpg 150w" alt="" width="100" height="100" /></em><br />
<a href="https://www.ecopsicologia.it/chi-siamo/marcella-danon/">Marcella Danon</a><br />
<em>Ecopsicologa, direttrice di Ecopsiché<br />
</em><a href="https://mailchi.mp/ad90e8f57f61/ecopsicologia-news-marzo-2026" target="_blank" rel="noopener">Editoriale marzo 2026 – Ecopsicologia NEWS</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.ariannaeditrice.it/articoli/il-papa-dell-enciclica-laudato-si" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-11577 size-medium" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/enciclica-300x122.jpg" alt="" width="300" height="122" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/enciclica-300x122.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/enciclica-768x312.jpg 768w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/enciclica.jpg 870w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Dal sito Arianna Editrice, un <a href="https://www.ariannaeditrice.it/articoli/il-papa-dell-enciclica-laudato-si" target="_blank" rel="noopener">recente articolo di Guido Dalla Casa sull&#8217;Enciclica Laudato Si&#8217;</a>. E&#8217; un grande conoscitore del tema e uno dei principali esponenti italiani del Movimento dell&#8217;Ecologia Profonda.  <a href="https://www.ilcambiamento.it/autori/guido_dalla_casa" target="_blank" rel="noopener">Altri articoli di Guido Dalla Casa.</a></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/laudato-si/">Laudato Si&#8217; &#8211; L&#8217;Enciclica &#8220;sulla cura della casa comune&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>International Seminar of Ecopsychology: The Flight of the Phoenix</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/international-seminar-of-ecopsychology-the-flight-of-the-phoenix/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 10:03:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IES - International Ecopsychology Society]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>The International Seminar of Ecopsychology represents today’s most advanced frontier for those wishing to integrate Nature into their professional field. In an era characterized by profound changes, the ability to rise from the ashes is not just a wish, but a technical necessity for doctors, psychologists, and managers. Consequently, we have designed a journey that unites science and ancestral wisdom within the unique setting of the Phlegraean Fields. Why choose the International Seminar of Ecopsychology Ecopsychology is not a mere&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11420" style="width: 954px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-11420" class="wp-image-11420 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/seminario-internazionale-di-ecopsicologia.webp" alt="International Seminar of Ecopsychology" width="944" height="596" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/seminario-internazionale-di-ecopsicologia.webp 944w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/seminario-internazionale-di-ecopsicologia-300x189.webp 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/seminario-internazionale-di-ecopsicologia-768x485.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 944px) 100vw, 944px" /><p id="caption-attachment-11420" class="wp-caption-text"><em>AI image</em></p></div>
<p>The International Seminar of Ecopsychology represents today’s most advanced frontier for those wishing to integrate Nature into their professional field. In an era characterized by profound changes, the ability to rise from the ashes is not just a wish, but a technical necessity for doctors, psychologists, and managers. Consequently, we have designed a journey that unites science and ancestral wisdom within the unique setting of the Phlegraean Fields.</p>
<h2><strong>Why choose the International Seminar of Ecopsychology</strong></h2>
<p>Ecopsychology is not a mere abstract theory. It is a multidisciplinary practice brought to Italy by Marcella Danon in 1996. As a representative of the <strong>International Ecopsychology Society (IES)</strong>, the Ecopsiché school guarantees excellent training standards. The course is aimed at professionals seeking concrete tools.</p>
<p>Regarding <strong>psychologists and counselors</strong>, the goal is to integrate Nature as a co-facilitator in clinical and personal growth settings. In parallel, for <strong>coaches and managers</strong>, the training aims to promote sustainable leadership. Finally, <strong>doctors and naturopaths</strong> can deepen their knowledge of One Health and Planetary Health principles, exploring the connection between the Earth&#8217;s health and psychophysical well-being. In this way, each participant acquires specific and immediately applicable skills.</p>
<h2><strong>The Flight of the Phoenix: resilience among volcanoes</strong></h2>
<p>The choice of the Phlegraean Peninsula is not accidental. In fact, this active volcanic caldera perfectly symbolizes resilience. Since the land of the Phlegraean Fields has been reinventing itself for 40,000 years, it becomes the ideal classroom for learning the art of change. Consequently, during the retreat, we will work on three fundamental pillars:</p>
<p>Firstly, we will explore <strong>Ecotuning</strong>. This practice of connecting with Nature allows us to transform crises into opportunities for growth. Secondly, we will practice <strong>Ecomindfulness</strong> at the WWF Oasis of degli Astroni: direct contact with wild Nature promotes centering. Thirdly, we will learn to &#8216;collaborate with the inevitable&#8217;, following the intuition of Roberto Assagioli. Therefore, we will rewrite our personal history by drawing inspiration from natural laws.</p>
<h3><strong>Certifications and benefits of the International Seminar of Ecopsychology</strong></h3>
<p>The value of the seminar is confirmed by international recognition. In fact, certificates of participation are recognized by the <strong>International Ecopsychology Society (IES)</strong> and <strong>AssoCounseling</strong>. For this reason, the training is not just a growth experience, but an investment in one&#8217;s career.</p>
<p>The course is a decade-long collaboration between the Italian and Greek Schools of Ecopsychology, involving psychologist Marcella Danon and psychotherapist Kleio Apostolaki. It is held in &#8220;easy English&#8221; to cater to an international audience. However, constant support in Italian is provided. For this reason, full understanding of the content is guaranteed for every participant.</p>
<h3><strong>Logistics and Early Bird registration</strong></h3>
<p>The seminar will take place from <strong>May 7th to 11th, 2026</strong> at Tenuta Calidarius in Bacoli, north of Naples. Since the facility is located within a volcanic crater, immersion in this habitat will be total. Therefore, we invite those interested to take advantage of the current promotion. By registering by April 20th, you can access the discounted fee of €520 (travel, meals, and accommodation expenses not included). In conclusion, the <strong>International Seminar of Ecopsychology</strong> is the opportunity to regenerate your profession.</p>
<p style="text-align: center;"><em>It is precisely in the darkest moments that we can find the motivation to reinvent ourselves,<br />
to transform difficulties into opportunities for learning and personal development.<br />
Like the phoenix rising from its own ashes,<br />
we too can be reborn from our difficulties, stronger and more aware than before.</em><a href="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Ecopsychology_Spring_School_2026.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-11381 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Spring_School_2026_leaflet.jpg" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Spring_School_2026_leaflet.jpg 600w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Spring_School_2026_leaflet-300x121.jpg 300w" alt="" width="600" height="242" /></a><a href="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Ecopsychology_Spring_School_2026.pdf" target="_blank" rel="noopener"><em><strong>Brochure with complete information</strong></em></a><br />
<a href="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Ecopsychology_Spring_School_2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">Find all the details here</a></p>
<p>To learn more about the benefits of contact with Nature, consult the studies of the <a href="https://ies.bio/">International Ecopsychology Society</a>.</p>
<div>
<p>You are welcome!<br />
<strong><a href="mailto:info@ecopsicologia.it">Contact the Secretariat</a></strong> or <strong>fill out the registration form</strong>, we will contact you shortly.</p>
</div>
<p><a href="https://www.ecopsicologia.it/register-here-to-ecopsiche-scuola-di-ecopsicologia/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-11429 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/Register_here_Ecopsychology_School.jpg" alt="" width="600" height="118" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/Register_here_Ecopsychology_School.jpg 600w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/Register_here_Ecopsychology_School-300x59.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.ecopsicologia.it/formazione/ecotuning/"><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-2468" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/11/flor.jpg" alt="" width="36" height="41" /></strong></em></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="https://www.ecopsicologia.it/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2081 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/10/scuola_di_ecopsicologia1-e1508103740677.jpg" alt="" width="275" height="114" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="https://www.ecopsychology.gr/en/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-11432" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/IES_School_Grecia_logo.jpg" alt="" width="406" height="106" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/IES_School_Grecia_logo.jpg 1116w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/IES_School_Grecia_logo-300x78.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/IES_School_Grecia_logo-1024x268.jpg 1024w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/02/IES_School_Grecia_logo-768x201.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 406px) 100vw, 406px" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="https://www.ies.bio" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10208 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/07/IES_Societa_Internazionale_di_Ecopsicologia_ITA_xx.jpg" alt="" width="300" height="82" /></a></strong></p>
<h3 style="text-align: center;"></h3>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/international-seminar-of-ecopsychology-the-flight-of-the-phoenix/">International Seminar of Ecopsychology: The Flight of the Phoenix</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
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		<title>Seminario internazionale di Ecopsicologia: Il volo della Fenice</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/seminario-internazionale-di-ecopsicologia-il-volo-della-fenice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 13:46:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IES - International Ecopsychology Society]]></category>
		<category><![CDATA[Association for Coaching]]></category>
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		<category><![CDATA[Sostenibilità Aziendale.]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il seminario internazionale di Ecopsicologia rappresenta oggi la frontiera più avanzata per chi desidera integrare la Natura nel proprio ambito professionale. In un&#8217;epoca caratterizzata da profondi cambiamenti, la capacità di risorgere dalle ceneri non è solo un desiderio, ma una necessità tecnica per medici, psicologi e manager. Di conseguenza, abbiamo progettato un percorso che unisce scienza e saggezza ancestrale nella cornice unica dei Campi Flegrei. Perché scegliere il seminario internazionale di Ecopsicologia L&#8217;Ecopsicologia non è una semplice teoria astratta. Si&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/seminario-internazionale-di-ecopsicologia-il-volo-della-fenice/">Seminario internazionale di Ecopsicologia: Il volo della Fenice</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il <strong>seminario internazionale di Ecopsicologia</strong> rappresenta oggi la frontiera più avanzata per chi desidera integrare la Natura nel proprio ambito professionale. In un&#8217;epoca caratterizzata da profondi cambiamenti, la capacità di risorgere dalle ceneri non è solo un desiderio, ma una necessità tecnica per medici, psicologi e manager. Di conseguenza, abbiamo progettato un percorso che unisce scienza e saggezza ancestrale nella cornice unica dei Campi Flegrei.</em></p>
<h2><strong>Perché scegliere il seminario internazionale di Ecopsicologia</strong></h2>
<p>L&#8217;Ecopsicologia non è una semplice teoria astratta. Si tratta proprio di una pratica multidisciplinare portata in Italia da Marcella Danon nel 1996. Rappresentante della <strong>International Ecopsychology Society (IES)</strong>, la scuola Ecopsiché garantisce standard formativi d&#8217;eccellenza. Il corso si rivolge a professionisti che cercano strumenti concreti.</p>
<p>Per quanto riguarda gli <strong>psicologi e i counselor</strong>, l&#8217;obiettivo è integrare la Natura come co-facilitatrice nel setting clinico e di crescita personale. Parallelamente, per i <strong>coach e i manager</strong>, la formazione mira a promuovere una leadership sostenibile. Infine, <strong>medici e naturopati</strong> possono approfondire i principi della <em>One Health </em>e<em> Planetary Health</em>, la connessione tra salute della Terra e benessere psicofisico. In questo modo, ogni partecipante acquisisce competenze specifiche e immediatamente spendibili.</p>
<h2><strong>Il volo della Fenice: resilienza tra i vulcani</strong></h2>
<p>La scelta della Penisola Flegrea non è casuale. Infatti, questa caldera vulcanica attiva simboleggia perfettamente la resilienza. Poiché la terra dei Campi Flegrei si reinventa da 40.000 anni, essa diventa l&#8217;aula ideale per apprendere l&#8217;arte del cambiamento. Di conseguenza, durante il ritiro, lavoreremo su tre pilastri fondamentali:</p>
<p>In primo luogo, esploreremo l&#8217;<strong>Ecotuning</strong>. Questa pratica di connessione con la Natura permette di trasformare le crisi in opportunità di crescita. In secondo luogo, praticheremo l&#8217;<strong>Ecomindfulness</strong> presso l&#8217;Oasi WWF degli Astroni: il contatto diretto con la Natura selvatica favorisce la centratura. In terzo luogo, impareremo a &#8216;collaborare con l&#8217;inevitabile&#8217;, seguendo l&#8217;intuizione di Roberto Assagioli. Quindi, riscriveremo la nostra storia personale facendoci ispirare dalle leggi naturali.</p>
<h3><strong>Certificazioni e vantaggi del seminario internazionale di Ecopsicologia </strong></h3>
<p>Il valore del seminario è confermato dai riconoscimenti internazionali. Di fatto, gli attestati di partecipazione sono riconosciuti dalla <strong>International Ecopsychology Society (IES) </strong>e da <strong>AssoCounseling</strong>. Per questo motivo, la formazione non è solo un&#8217;esperienza di crescita, ma un investimento per la carriera.</p>
<p>Il corso è una collaborazione ormai decennale tra la Scuola italiana e la Scuola greca di Ecopsicologia, tra la psicologa Marcella Danon e la psicoterapeuta Kleio Apostolaki. Si svolge in &#8220;easy English&#8221; per potersi rivolgere a un pubblico internazionale. Tuttavia, è previsto un supporto costante in italiano. Per tale motivo, la comprensione dei contenuti sarà totale per ogni partecipante.</p>
<h3><strong>Dettagli logistici e iscrizione Early Bird</strong></h3>
<p>Il seminario si terrà dal <strong>7 all&#8217;11 maggio 2026</strong> presso la Tenuta Calidarius a Bacoli, a nord di Napoli. Siccome la struttura sorge dentro un cratere vulcanico, l&#8217;immersione in questo habitat sarà totale. Pertanto, invitiamo gli interessati ad approfittare della promozione in corso. Iscrivendosi entro il 20 aprile, è possibile accedere alla quota agevolata di € 520 (spese vitto/alloggio/trasporti escluse). In conclusione, il <strong>seminario internazionale di Ecopsicologia</strong> è l&#8217;occasione per rigenerare la propria professione.</p>
<p style="text-align: center;"><em>È proprio nei momenti più bui che possiamo trovare la motivazione per reinventarci,<br />
per trasformare le difficoltà in occasioni di apprendimento e di sviluppo personale.<br />
Come l’araba fenice che risorge dalle proprie ceneri,<br />
anche noi possiamo rinascere dalle nostre difficoltà, più forti e consapevoli di prima.</em><a href="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Ecopsychology_Spring_School_2026.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-11381 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Spring_School_2026_leaflet.jpg" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Spring_School_2026_leaflet.jpg 600w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Spring_School_2026_leaflet-300x121.jpg 300w" alt="" width="600" height="242" /></a><a href="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Ecopsychology_Spring_School_2026.pdf" target="_blank" rel="noopener"><em><strong>Brochure with complete information</strong></em></a><br />
<a href="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/05/Ecopsychology_Spring_School_2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">Qui trovi tutti i dettagli </a></p>
<p>Per approfondire i benefici del contatto con la Natura, consulta gli studi della <a href="https://ies.bio/">International Ecopsychology Society</a>.</p>
<div>
<p>Hai il nostro benvenuto!<br />
<strong><a href="mailto:info@ecopsicologia.it">Contatta la Segreteria</a></strong> o <strong>compila il modulo di iscrizione</strong>, ti contatteremo in seguito.</p>
</div>
<p><a href="https://www.ecopsicologia.it/iscrizione/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-9481" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2022/11/Ecopsiche-Bottone-Iscriviti_-1.png" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2022/11/Ecopsiche-Bottone-Iscriviti_-1.png 600w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2022/11/Ecopsiche-Bottone-Iscriviti_-1-300x59.png 300w" alt="" width="480" height="94" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.ecopsicologia.it/formazione/ecotuning/"><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-2468" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/11/flor.jpg" alt="" width="36" height="41" /></strong></em></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2081 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/10/scuola_di_ecopsicologia1-e1508103740677.jpg" alt="" width="275" height="114" /></strong></p>
<h1 style="text-align: center;">Esplora le professioni dell’Ecopsicologia</h1>
<h1 style="text-align: center;">e l’Ecopsicologia nelle professioni</h1>
<h3 style="text-align: center;"><em>Creatività, intraprendenza e una community di riferimento</em></h3>
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		<title>E se non fossi solo in questa avventura terrestre?</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/e-se-non-fossi-solo-in-questa-avventura-terrestre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 17:31:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecopsiché in primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti e risorse per ecotuner]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti è mai capitato di alzare lo sguardo e sentire che il mondo in cui viviamo ogni giorno ti sta &#8220;stretto&#8221;  e ti sta privando di qualcosa di fondamentale? Passiamo ore con gli occhi incollati a schermi a pochi centimetri di distanza, chiusi tra muri a pochi metri e palazzi che soffocano l&#8217;orizzonte. Ma la nostra specie è cresciuta nel selvaggio, abituata a orizzonti infiniti e a un dialogo costante con il vivente. Quando lo spazio intorno a noi si&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/e-se-non-fossi-solo-in-questa-avventura-terrestre/">E se non fossi solo in questa avventura terrestre?</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11387" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/01/logo_sciamano-300x300-1.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/01/logo_sciamano-300x300-1.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2026/01/logo_sciamano-300x300-1-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ti è mai capitato di alzare lo sguardo e sentire che il mondo in cui viviamo ogni giorno ti sta &#8220;stretto&#8221;  e ti sta privando di qualcosa di fondamentale?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Passiamo ore con gli occhi incollati a schermi a pochi centimetri di distanza, chiusi tra muri a pochi metri e palazzi che soffocano l&#8217;orizzonte. Ma la nostra specie è cresciuta nel selvaggio, abituata a orizzonti infiniti e a un dialogo costante con il vivente. Quando lo spazio intorno a noi si rimpicciolisce, anche le nostre soluzioni e le nostre idee diventano piccole… abbiamo già parlato, neppure troppo tempo fa, di &#8220;<a href="https://www.ecopsicologia.it/ecopsicologia-antidoto-allurbanizzazione-del-pensiero/" target="_blank" rel="noopener">urbanizzazione del pensiero</a>”.</span></p>
<p>È il momento di allargare gli orizzonti.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecopsiché vuole invitarti a un viaggio che non richiede valigie, ma pelle nuda e cuore aperto: il corso in eLearning </span><b>&#8220;La Figura dello Sciamano&#8221;</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>Chi è lo sciamano, oggi?</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non è un reperto archeologico, né un mito del passato. Lo sciamano è l’</span>esploratore dell’anima che ha sperimentato la conoscenza sulla propria pelle, al di fuori dei sentieri convenzionali. È colui che sa leggere il linguaggio segreto del mondo: nel disegno delle nubi, nel volo degli uccelli, nel respiro profondo della foresta.</p>
<p>Perché studiarlo in ambito Ecopsicologia? Perché in questa figura antica ritroviamo la chiave per una visione unitaria della realtà<span style="font-weight: 400;">. Lo sciamanesimo ci insegna che non siamo soli in questa avventura terrestre: siamo parte di una rete luminosa, un’Anima Mundi che aspetta solo di essere riscoperta, onorata e gioita.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo corso ha una storia speciale. È nato dall’intuizione di </span><a href="https://www.ecopsicologia.it/fiamma-brillante/" target="_blank" rel="noopener"><b>Bruno Gentili</b></a><span style="font-weight: 400;">, matematico ed esperto di complessità, che insieme a me ha tracciato questo ponte tra scienza e spirito che si è concretizzato nella specializzazione <em><strong>Nuovi Sciamanesimi</strong></em>, condotta tra il 2020 e il 2021. Oggi, con emozione, ho ricomposto i pezzi di quel lavoro prezioso di cui Bruno è stato l&#8217;interprete principale&#8230; lo sciamano della situazione. All’interno del corso troverai testi e  contributi video a due voci, di quel mitico percorso condotto a Villa Govinda, nel cuore del Parco di Montevecchia  e della Valle del Curone. È la sua eredità, un invito a riconnetterci con ciò che abbiamo dimenticato di essere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il nome del Corso intero era stato ispirato da un invito del ecologo e teologo Thomas Berry che, riconoscendo la valenza unificatrice della figura dello sciamano, invitava a creare Nuovi Sciamanesimi, nuove vie di riconnessione tra la dimensione materiale e quella spirituale. A non soffermarsi unicamente, quindi, su vecchie forme, vecchi rituali, con tutti i rischi oggi riconosciuti dell&#8217;appropriazione culturale, ai danni delle popolazioni native che usano pratiche da millenni che ora vengono commercializzate con superficialità da rampanti esponenti della nostra civiltà consumistica. Quello che occorre cogliere è l&#8217;essenza dell&#8217;invito dello sciamanesimo a ricreare dentro di sé, prima di tutto questa unità tra Terra e Cielo, tra maschile e femminile, tra “piedi per terra e testa alta verso il cielo&#8221;. È dunque una proposta originale e pratica che accompagna a riconoscere l&#8217;abitante sciamano che sonnecchia dentro ognuno di noi, pronto a rispondere alla chiamata di una visione più ampia di vita, necessaria oggi più che mai.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Ecco cosa troverai in questo primo Corso e-learning, di una serie di tre, che verrà ultimata entro marzo 2026:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>24 lezioni testuali</b><span style="font-weight: 400;"> che spaziano dalla storia di questa mitica figura che per 77.000 anni è stata tramite tra Terra e Cielo agli studi di Mircea Eliade sulle tecniche dell&#8217;estasi.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>13 video a due voci</b><span style="font-weight: 400;"> per entrare nel vivo del dialogo tra Ecopsicologia e Sciamanesimo.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Contenuti esclusivi:</b><span style="font-weight: 400;"> dalle riflessioni sul </span><i><span style="font-weight: 400;">Tonal</span></i><span style="font-weight: 400;"> e </span><i><span style="font-weight: 400;">Nagual</span></i><span style="font-weight: 400;"> alla pratica della Centratura, essenziale per scoprire e attivare il proprio sciamano interiore.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Glossario e Bibliografia:</b><span style="font-weight: 400;"> per dare solide radici culturali alla tua ricerca.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Info e iscrizioni:</span></p>
<p><a href="https://academy.ecopsicologia.it/prodotto/la-figura-dello-sciamano/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6693 size-full" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2020/05/jiolli.jpg" alt="" width="181" height="71" /></a></p>
<p><em><span style="color: #808080;">Photo Credit: La cartolina in copertina mi è stata regalata nel 1996 da <strong>Anatta Agiman</strong> &#8211; è stata realizzata da lei! &#8211; una delle grandi interpreti e promotrici dello sciamanesimo in Italia</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10108 alignnone" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg 350w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-300x300.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-150x150.jpg 150w" alt="" width="100" height="100" /></em><br />
<a href="https://www.ecopsicologia.it/chi-siamo/marcella-danon/">Marcella Danon</a><br />
<em>Ecopsicologa, direttrice di Ecopsiché<br />
</em><a href="https://mailchi.mp/bcb639bddbae/ecopsicologia-news-gennaio-2026" target="_blank" rel="noopener">Editoriale gennaio 2026 – Ecopsicologia NEWS</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La chiave è: ritrovare la connessione</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/ritrovare-la-connessione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 11:26:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[Vision e prospettive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi consideriamo il mondo naturale come un semplice sfondo, ma nella memoria genetica e nell&#8217;inconscio collettivo, la Natura è il principio più vasto che ci genera, accoglie e fa crescere. È la nostra &#8220;casa&#8221; in senso archetipico: dalla terra nasciamo e alla terra torniamo. Riconoscere questa connessione ci ricorda quanto siamo piccoli di fronte all&#8217;immensità, ma anche quanto siamo grandi, come parte di essa. Ritrovando questo legame, allentiamo il bozzolo protettivo che costruiamo attorno al nostro &#8220;io&#8221; spaventato. La Natura&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11361" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/11/connessione_newsletter_.jpg" alt="" width="900" height="675" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/11/connessione_newsletter_.jpg 900w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/11/connessione_newsletter_-300x225.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/11/connessione_newsletter_-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oggi consideriamo il mondo naturale come un semplice sfondo, ma nella memoria genetica e nell&#8217;inconscio collettivo, la Natura è il principio più vasto che ci genera, accoglie e fa crescere. È la nostra &#8220;casa&#8221; in senso archetipico: dalla terra nasciamo e alla terra torniamo. Riconoscere questa connessione ci ricorda quanto siamo piccoli di fronte all&#8217;immensità, ma anche quanto siamo grandi, come parte di essa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ritrovando questo legame, allentiamo il bozzolo protettivo che costruiamo attorno al nostro &#8220;io&#8221; spaventato. La Natura diventa l&#8217;antidoto all&#8217;egotismo e all&#8217;alienazione, un rifugio in cui possiamo ricaricarci, sentirci meno soli e ritrovare noi stessi… come punto di partenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando un percorso di crescita personale ci porta ad accettare la complessità del nostro mondo interno, infatti, riusciamo più facilmente a interagire con la ricchezza del mondo esterno. Si creano le condizioni per un superamento dei confini della consapevolezza ordinaria (ego-centrata) per attingere a una visione più ampia, a sfere più alte, per riconoscerci parte di un disegno vasto e interconnesso.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci attende una nuova tappa evolutiva: una ridefinizione della natura del nostro &#8220;essere umani&#8221; sul Pianeta, è questo il fulcro dell’Ecopsicologia. La crisi esistenziale attuale può diventare una crisi di crescita, portandoci a ricollegarci non solo al mondo in cui viviamo, ma anche al &#8220;mondo che siamo&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa aprirci alla consapevolezza di essere &#8220;goccia in un oceano infinito&#8221; non è una metafora, ma un concreto punto di arrivo. È una rivelazione che trasforma radicalmente la percezione di noi stessi e del mondo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una volta &#8220;risvegliati&#8221; a questa interrelazione, si sviluppa naturalmente l’innata biofilia, un atteggiamento di cura amorevole per il mondo naturale che ci circonda. Animali, piante ed ecosistemi non sono più cose e risorse da sfruttare fino all’inverosimile, sono esseri altri che condividono con noi questo incredibile viaggio sulla Terra. L&#8217;impegno ambientalista acquista una chiave nuova, mossa non più dal dovere, ma dall&#8217;amore e dalla connessione profonda. Sentire il legame con la Natura aumenta la motivazione a prendersene cura, e viceversa, occuparsene crea i presupposti per sviluppare una connessione con una più ampia percezione di sé, con la dimensione spirituale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa espansione della consapevolezza oltre la percezione egoica, questo passaggio “da ego a eco”, si riflette in ogni aspetto della vita: favorisce una maggiore sensibilità sociale, l&#8217;impegno nella comunità, l&#8217;applicazione di principi etici nel lavoro e una maturità nella gestione dei rapporti interpersonali, un rapporto più sereno e armonioso con gli altri e con se stessi. E’ questa la finalità di ogni intervento di Ecopsicologia: partire dal singolo, arrivare alla Natura, per ritrovare un rinnovato senso di Comunità in cui poter esprimere i propri talenti, al servizio della vita di cui siamo parte.</span></p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="color: #999999;">Photo Credit: Archivio Ecopsiché &#8211; Il Bosco delle Spose</span></em></p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10108 alignnone" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg 350w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-300x300.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-150x150.jpg 150w" alt="" width="100" height="100" /></em><br />
<a href="https://www.ecopsicologia.it/chi-siamo/marcella-danon/">Marcella Danon</a><br />
<em>Ecopsicologa, direttrice di Ecopsiché<br />
</em><a href="https://mailchi.mp/b72bec412d9b/ecopsicologia-news-dicembre-2025" target="_blank" rel="noopener">Editoriale dicembre 2025 – Ecopsicologia NEWS</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ecopsicologia: antidoto all’urbanizzazione del pensiero</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/ecopsicologia-antidoto-allurbanizzazione-del-pensiero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 16:11:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Transdisciplinarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Vision e prospettive]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecopsicologia.it/?p=11268</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il benessere umano è inestricabilmente legato alla salute del Pianeta e alla qualità della nostra connessione con la Natura, questo è il cardine attorno al quale l&#8217;Ecopsicologia sviluppa la sua vision e la sua pratica operativa. Ma cosa accade quando la nostra stessa mente viene modellata da forze che negano questa connessione? Per inquadrare la sfida, è utile ricorrere a un concetto che, sebbene non sia proprio dell&#8217;ecopsicologia, ne intercetta il cuore: l&#8217;“urbanizzazione del pensiero”. Questa espressione, ispirata alla teoria critica&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11270" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/10/ecopsicologia_antidoto_all_urbanizzazione_del_pensiero.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/10/ecopsicologia_antidoto_all_urbanizzazione_del_pensiero.png 1024w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/10/ecopsicologia_antidoto_all_urbanizzazione_del_pensiero-300x300.png 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/10/ecopsicologia_antidoto_all_urbanizzazione_del_pensiero-150x150.png 150w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/10/ecopsicologia_antidoto_all_urbanizzazione_del_pensiero-768x768.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il benessere umano è inestricabilmente legato alla salute del Pianeta e alla qualità della nostra connessione con la Natura, questo è il cardine attorno al quale l&#8217;Ecopsicologia sviluppa la sua vision e la sua pratica operativa. Ma cosa accade quando la nostra stessa mente viene modellata da forze che negano questa connessione?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per inquadrare la sfida, è utile ricorrere a un concetto che, sebbene non sia proprio dell&#8217;ecopsicologia, ne intercetta il cuore: l&#8217;“urbanizzazione del pensiero”. </span><span style="font-weight: 400;">Questa espressione, ispirata alla teoria critica dei geografi Edward Soja e Neil Brenner, descrive il modo in cui la logica dell&#8217;urbanizzazione planetaria modella non solo lo spazio fisico, ma anche la nostra psiche.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Col suo incedere veloce e pervasivo, l&#8217;urbanizzazione planetaria sta eliminando la tradizionale separazione tra città e campagna, rendendo ogni territorio funzionale a un unico sistema globale. Parallelamente, il pensiero moderno è diventato:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Tecnocentrico e iper-efficiente: orientato alla performance, alla misurazione e al controllo, analogamente alla logica… di un piano regolatore urbano.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Accelerato: sintonizzato sul ritmo frenetico della metropoli, su una logica “meccanica”. </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Frammentato: ipersollecitato da tante diverse direzioni, è caratterizzato da una continua dispersione dell&#8217;attenzione in cui la concentrazione diventa difficile.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Distaccato dalla dimensione naturale: sempre più lontano da una logica &#8220;organica&#8221;, privilegia la struttura rigida &#8211; il cemento mentale &#8211; rispetto alla flessibilità, fluidità e ciclicità dei sistemi naturali.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;urbanizzazione del pensiero è, in sostanza, la condizione di una mente che ha reciso il suo legame con la wilderness, intrappolata in strutture mentali rigide, artificiali e, inevitabilmente, non sostenibili. Si crea un circolo vizioso per cui l&#8217;ambiente antropizzato genera pensiero urbanizzato e questo, a sua volta, ne riproduce gli schemi, urbanizzando… il Pianeta . </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;ecopsicologia fornisce l&#8217;antidoto a questa alienazione cognitiva con i mille rivoli creativi degli interventi di Ecotuning (ecopsicologia applicata), attraverso una duplice strategia:</span></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Riconnessione esterna: per ristabilire il contatto fisico, sensoriale, emotivo e intuitivo con gli ambienti naturali.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Riconnessione interna: per riscoprire e valorizzare la wilderness interiore, la parte profonda e istintiva della psiche, quella che conserva la nostra innata saggezza organica, la memoria della nostra identità terrestre.</span></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;Ecotuning agisce come un processo di </span><i><span style="font-weight: 400;">rewilding (</span></i><span style="font-weight: 400;">“ri-selvaggiamento”) della psiche, un invito a diventare consapevoli delle strade asfaltate del pensiero convenzionale per scegliere di esplorare le innumerevoli possibili vie &#8211; tortuose e ricche di sorprese &#8211; dell&#8217;emozione, dell&#8217;intuizione, della consapevolezza di essere parte di ecosistemi va via sempre più ampi, interconnessi allo spirito vitale di questa Terra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il concetto di urbanizzazione del pensiero conferma la validità di questo approccio, rivelando la necessità di &#8220;de-urbanizzare&#8221; la mente per non arenarci in quello che Gregory Bateson definisce “vicolo cieco dell&#8217;evoluzione&#8221;. Un processo che trova un potente parallelismo nell&#8217;Ecofemminismo che sottolinea come la sottomissione della Natura da parte del pensiero patriarcale si rifletta nella svalutazione della componente archetipicamente femminile della psiche: l&#8217;intuitività, l&#8217;accoglienza, la ciclicità e la cura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Riconnettersi con la Natura, fuori e dentro di noi, significa dunque anche riequilibrare la nostra psiche, rivalutando la saggezza dell&#8217;essere organici rispetto alla parodia dell&#8217;essere meccanici.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Bibliografia:</strong></p>
<ul>
<li>Soja, E. W. (2007). Terzo Spazio. Viaggi a Los Angeles e in altri luoghi reali-immaginari (E. Frixa, Curatore, T. Giudice, Traduttore). Dedalo. (Opera originale pubblicata nel 1996).</li>
<li>Lefebvre, H. (2018). La produzione dello spazio. Pgreco Edizioni. (Titolo originale: La Production de l&#8217;Espace, 1974).</li>
<li>Brenner, N., &amp; Schmid, C. (2015). Towards a New Epistemology of the Urban? City, Routledge, 19(2-3), pp. 151–182.</li>
<li>Danon M. (2020), Ecopsicologia – Come sviluppare una nuova consapevolezza ecologica. Aboca (Prima edizione pubblicata con Apogeo-Feltrinelli nel 2006).</li>
</ul>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #999999;">Photo Credit: <em>Grazie a Bard Gemini per la realizzazione grafica</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10108 alignnone" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg 350w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-300x300.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-150x150.jpg 150w" alt="" width="100" height="100" /></em><br />
<a href="https://www.ecopsicologia.it/chi-siamo/marcella-danon/">Marcella Danon</a><br />
<em>Ecopsicologa, direttrice di Ecopsiché<br />
</em><a href="https://mailchi.mp/937d900b5de4/ecopsicologia-news-novembre-2025" target="_blank" rel="noopener">Editoriale novembre 2025 – Ecopsicologia NEWS</a></p>
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			</item>
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		<title>Tre fari in acque tempestose</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/tre-fari-in-acque-tempestose/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2025 18:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[Vision e prospettive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tre donne per la pace. Non a caso tre donne. Non voglio aggiungere parole alle tante che già stanno scorrendo in questi tempi e scelgo tre frasi di donne che hanno avuto un sentire aperto oltre i limiti dell&#8217;ego, e hanno lasciato azioni e messaggi che possono ispirarci in questo momento cruciale. &#8220;Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni&#8221; dice Eleanor Roosevelt, moglie del Presidente Franklin D. Roosevelt, voce instancabile per i diritti civili, i&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11261" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/10/Tre_fari.jpg" alt="" width="800" height="490" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/10/Tre_fari.jpg 800w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/10/Tre_fari-300x184.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/10/Tre_fari-768x470.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Tre donne per la pace. Non a caso tre donne. Non voglio aggiungere parole alle tante che già stanno scorrendo in questi tempi e scelgo tre frasi di donne che hanno avuto un sentire aperto oltre i limiti dell&#8217;ego, e hanno lasciato azioni e messaggi che possono ispirarci in questo momento cruciale.</p>
<p>&#8220;<strong>Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni</strong>&#8221; dice Eleanor Roosevelt, moglie del Presidente Franklin D. Roosevelt, voce instancabile per i diritti civili, i diritti delle donne e il superamento della povertà. Dopo la morte del marito, il suo lavoro più significativo fu come delegata degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite. Coordinò la commissione che elaborò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948), forse il più grande &#8220;sogno di pace&#8221; del Novecento, nato dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale.</p>
<p>&#8220;<strong>La Speranza Attiva non è un sentimento, ma una pratica. È la scelta di partecipare al mondo che desideriamo, anche mentre piangiamo il mondo che stiamo perdendo</strong>.&#8221; Conosciamo  bene &#8211; e ci fa bene tenerlo sempre a mente! &#8211; il concetto di speranza attiva coniato da Joanna Macy, filosofa e attivista ambientale che lega la crisi planetaria e la guerra alla crisi spirituale: l’impegno attivo è l&#8217;antidoto, non una passiva attesa di un risultato positivo, ma un atto di volontà che ci impegna nell&#8217;azione concreta quotidiana.</p>
<p>&#8220;<strong>Quello che fai fa la differenza, e devi decidere che tipo di differenza vuoi fare</strong>&#8221; è il messaggio che mi ha toccata di Jane Goodall, etologa e attivista ambientale, che sottolinea in ogni circostanza il potere dell&#8217;azione individuale e la nostra interconnessione con il mondo: la pace inizia con piccole e grandi scelte consapevoli. Il passaggio dalla guerra alla pace non avverrà per caso o per rassegnazione, ma sarà costruito attivamente da chi ha la ferma convinzione che un mondo di armonia e co-creazione sia possibile e lavora per realizzarlo, a partire da piccoli gesti… siamo tutti coinvolti e parte del processo.</p>
<p>Questi, tre fari che possono guidarci: credere nella bellezza dei sogni, praticare speranza attiva e scegliere di fare la differenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><a href="https://unsplash.com/it/@paulius005" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #999999;">Photo Credit: Paulius Dragunas &#8211; Unsplash</span></a></p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10108 alignnone" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg 350w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-300x300.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-150x150.jpg 150w" alt="" width="100" height="100" /></em><br />
<a href="https://www.ecopsicologia.it/chi-siamo/marcella-danon/">Marcella Danon</a><br />
<em>Ecopsicologa, direttrice di Ecopsiché<br />
</em>Editoriale ottobre 2025 – Ecopsicologia NEWS</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/tre-fari-in-acque-tempestose/">Tre fari in acque tempestose</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alessandra Melucci</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/alessandra-melucci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 14:19:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In programma a Ecopsiché]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Naturalista, formatrice, green coach, Leader di Faro Canton Ticino Laureata in Scienze Naturali all’Università degli Studi di Milano, mi sono occupata di Conservazione della biodiversità applicata alla pianificazione e gestione territoriale in ambito agroambientale e della riqualificazione fluviale (Monitoraggi, Contratti di fiume).  Ho coordinato per dodici anni il progetto pilota PREL-Progetto Reti EcoLogiche (www.prel-progetto-reti-ecologiche.eu) per la tutela dell’agroecosistema di risaia in Piemonte (Provincia di Vercelli e di Novara). Mi sono specializzata in Ecopsicologia presso la Scuola Ecopsiché come Ecotuner, Green&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11240" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/09/AlessandraMelucci_Scuola_di_Ecopsicologia.jpg" alt="" width="400" height="868" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/09/AlessandraMelucci_Scuola_di_Ecopsicologia.jpg 400w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/09/AlessandraMelucci_Scuola_di_Ecopsicologia-138x300.jpg 138w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></span></p>
<p><em><strong>Naturalista, formatrice, green coach, Leader di Faro Canton Ticino</strong></em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Laureata in Scienze Naturali all’Università degli Studi di Milano, mi sono occupata di Conservazione della biodiversità applicata alla pianificazione e gestione territoriale in ambito agroambientale e della riqualificazione fluviale (Monitoraggi, Contratti di fiume). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ho coordinato per dodici anni il progetto pilota PREL-Progetto Reti EcoLogiche (</span><a href="https://www.prel-progetto-reti-ecologiche.eu"><span style="font-weight: 400;">www.prel-progetto-reti-ecologiche.eu</span></a><span style="font-weight: 400;">) per la tutela dell’agroecosistema di risaia in Piemonte (Provincia di Vercelli e di Novara).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Mi sono specializzata in Ecopsicologia presso la Scuola Ecopsiché come Ecotuner, Green Coach e Ecoformatrice, ampliando il mio ambito lavorativo alla crescita personale come strumento per accompagnare processi di cambiamento verso un nuovo rapporto con la natura interiore e esterna. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La formazione sulla Visione sistemica della vita con Fritjof Capra mi ha permesso di approfondire la relazione tra sostenibilità e sistemi viventi secondo un approccio co-creativo e porto questo tema in seminari e webinar. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Attualmente lavoro in Svizzera, dove vivo, e in Italia come libera professionista. Le mie proposte si rivolgono a privati, enti, università, scuole, associazioni, aziende e artisti. Faccio parte del Gruppo di coordinamento della Svizzera Italiana “Insegnare all’aria aperta” (</span><a href="https://www.silviva.ch"><span style="font-weight: 400;">www.silviva.ch</span></a><span style="font-weight: 400;">) e dell’Alleanza territorio e biodiversità (</span><a href="https://www.alleanzabiodiversita.ch"><span style="font-weight: 400;">www.alleanzabiodiversita.ch</span></a><span style="font-weight: 400;">).</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Amo camminare nei boschi, sostare sotto gli alberi e immergermi nel mare.</span></p>
<p><a href="https://www.naturainonda.com"><span style="font-weight: 400;">www.naturainonda.com</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.ecopsicologia.it/formazione/ecotuning/"><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-2468" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/11/flor.jpg" alt="" width="36" height="41" /></strong></em></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2081 size-full aligncenter" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2017/10/scuola_di_ecopsicologia1-e1508103740677.jpg" alt="" width="275" height="114" /></strong></p>
<p style="text-align: center;">Siamo un gruppo di <strong>pionieri</strong>, visionari con le maniche rimboccate, per fare ognuno la sua parte.<br />
Professionisti, in diversi ambiti, che vogliono sentirsi parte di una nuova primavera in arrivo.<br />
<strong>Siamo le primule a febbraio</strong>!<br />
<strong><a href="https://www.ecopsicologia.it/contatti/">Contattaci</a></strong> per entrare a far parte di questa visione, per guardare dentro e fuori di te<br />
con sguardo più aperto alla meraviglia dell’esperienza che stiamo vivendo su questo pianeta verde e azzurro,<br />
con mani pronte a <strong>fare la tua parte</strong>, e solo tu sai quale è davvero.<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a class="ctsc-button ctsc-button-normal ctsc-button-none  " href="https://www.ecopsicologia.it/formazione/seminari/" style=" background:#21722D;
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				filter:progid:DXImageTransform.Microsoft.gradient(startColorstr='#21722D', endColorstr='#21722D',GradientType=0); color:#FFFFFF;"><span class="ctsc-button-content"><span class="ctsc-button-text">Guarda i seminari</span></span></a> <a class="ctsc-button ctsc-button-normal ctsc-button-none  " href="https://www.ecopsicologia.it/formazione/crescita-personale/" style=" background:#21722D;
				background:-moz-linear-gradient(top, #21722D 0%, #21722D 100%);
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				filter:progid:DXImageTransform.Microsoft.gradient(startColorstr='#21722D', endColorstr='#21722D',GradientType=0); color:#FFFFFF;"><span class="ctsc-button-content"><span class="ctsc-button-text">Le proposte di crescita personale</span></span></a> <a class="ctsc-button ctsc-button-normal ctsc-button-none  " href="https://www.ecopsicologia.it/elearning/" style=" background:#21722D;
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				filter:progid:DXImageTransform.Microsoft.gradient(startColorstr='#21722D', endColorstr='#21722D',GradientType=0); color:#FFFFFF;"><span class="ctsc-button-content"><span class="ctsc-button-text">I programmi in eLearning</span></span></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Joanna Macy, pioniera dell&#8217;Ecopsicologia</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/joanna-macy-pioniera-dellecopsicologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2025 08:21:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Messaggi al mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecopsicologia.it/?p=11155</guid>

					<description><![CDATA[<p>Donna carismatica, sensibile e ispirata, Joanna Macy è una delle figure più rappresentative dell’Ecopsicologia. Ho avuto il piacere e la fortuna di incontrarla personalmente nel 2007, in California, in un seminario internazionale organizzato da Fritjof Capra e Zenobia Barlow, del Center for Ecoliteracy di Berkeley. Con lei ho avuto modo di mettere in pratica molti degli esercizi che aveva dettagliatamente descritti nel suo Going Back to Life.  Questo, è un prezioso manuale &#8211; Nuestra vida como Gaia, in spagnolo, e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/joanna-macy-pioniera-dellecopsicologia/">Joanna Macy, pioniera dell&#8217;Ecopsicologia</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11162" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/08/Joanna_Macy_Convegno_IES.jpg" alt="" width="800" height="603" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/08/Joanna_Macy_Convegno_IES.jpg 800w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/08/Joanna_Macy_Convegno_IES-300x226.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/08/Joanna_Macy_Convegno_IES-768x579.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Donna carismatica, sensibile e ispirata, Joanna Macy è una delle figure più rappresentative dell’Ecopsicologia. Ho avuto il piacere e la fortuna di incontrarla personalmente nel 2007, in California, in un seminario internazionale organizzato</span><span style="font-weight: 400;"> da Fritjof Capra e Zenobia Barlow, del Center for Ecoliteracy di Berkeley. Con lei ho avuto modo di mettere in pratica molti degli esercizi che aveva dettagliatamente descritti nel suo <em>Going Back to Life</em>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo, è un prezioso manuale &#8211; <em>Nuestra vida como Gaia</em>, in spagnolo, e <em>Ecologie pratique,</em> in francese &#8211; scritto insieme a Molly Young Brown, una psicosintetista statunitense che l&#8217;aveva aiutata a mettere su carta il suo percorso e metodo “The work that reconnects” &#8211; il lavoro che riconnette &#8211; volto a sanare la disconnessione venutasi a creare tra noi e la Natura.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E’ qui che ho scoperto la peculiarità dell’Ecopsicologia: la generosità con cui vengono diffuse le buone pratiche, con la sola richiesta di riconoscerne la sorgente. La gratitudine è uno dei valori principali su cui insistiamo quando vogliamo promuovere la riconnessione col mondo di cui siamo parte: riconoscere che ogni giorno è miracolo, ogni respiro è benedizione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il lavoro di Joanna è profondamente influenzato dalla &#8220;visione sistemica&#8221; promossa da Fritjof Capra &#8211; con cui sono grandi amici! -e dalla concezione del mondo come &#8220;rete&#8221; di relazioni interconnesse, in contrapposizione al modello meccanicistico, oltre che dal Buddhismo e dall&#8217;ecologia profonda di Arne Naess.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi, in sintesi, i suoi preziosi contributi allo sviluppo dell’Ecopsicologia:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Una risposta pratica all&#8217;ecoansia:</b><span style="font-weight: 400;"> l&#8217;importanza di accompagnare le persone che si sentono sopraffatte dalla crisi ecologica, a esprimere i sentimenti di impotenza e disperazione e a tradurli in azione.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Un collegamento tra la spiritualità e attivismo:</b><span style="font-weight: 400;"> una percezione più ampia della realtà, una visione spirituale, si può tradurre in consapevolezza e compassione (intesa come il &#8220;sentire con&#8221; il mondo) e alimentare l&#8217;azione per il cambiamento.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>L&#8217;enfasi sull&#8217;azione collettiva:</b><span style="font-weight: 400;"> la condivisione, l&#8217;azione collaborativa e la &#8220;speranza attiva&#8221;, permettono di mettere i talenti dell&#8217;individuo a servizio della comunità: “da ego a eco”.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">All&#8217;età di 96 anni, circondata da familiari, studenti e collaboratori, Joanna Macy ci ha lasciati serenamente lo scorso 19 luglio. Nei giorni precedenti, ha avuto luogo il 10° convegno di Ecopsicologia organizzato dall’International Ecopsychology Society &#8211; IES, quest&#8217;anno in Brasile, nel cerrado, savana di montagna nello stato di Goiás, organizzato dall&#8217;istituto Brasileiro de Ecopsicologia.   </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sapevamo di questo suo momento di passaggio, era con i suoi cari e pronta per il viaggio. Era stato creato un luogo tra gli alberi per chi volesse pregare, cantare, parlare con lei, ringraziarla&#8230; L&#8217;ultimo giorno del Convegno, il 13 luglio, abbiamo condiviso i racconti di chi aveva avuto la fortuna di incontrarla sul proprio cammino e abbiamo cantato per lei, danzando in cerchio. Mi piace pensare che ci abbia sentiti.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-11164" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/08/Joanna_1_.jpg" alt="" width="482" height="643" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con immensa gratitudine, Joanna, ti auguriamo buon viaggio e ti immaginiamo tra le stelle a disseminare una visione di armonia e gioia a livelli sempre più ampi. Grazie, grazie di tutto quello che hai fatto e che ci hai lasciato come invito concreto per questi tempi turbolenti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10108 alignnone" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg 350w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-300x300.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-150x150.jpg 150w" alt="" width="100" height="100" /></em><br />
<a href="https://www.ecopsicologia.it/chi-siamo/marcella-danon/">Marcella Danon</a><br />
<em>Ecopsicologa, direttrice di Ecopsiché<br />
</em><a href="https://mailchi.mp/d2e147c2a611/ecopsicologia-news-settembre-2025" target="_blank" rel="noopener">Editoriale settembre 2025 – Ecopsicologia NEWS</a></p>
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		<title>Il nostro passaggio sulla Terra è rapido e fugace</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/il-nostro-passaggio-sulla-terra-e-rapido-e-fugace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 19:14:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vision e prospettive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nostro passaggio sulla Terra è rapido e fugace. È un battito di ciglia per Gaia, ma è dilatato sino al parossismo per noi che lo viviamo come se non dovesse avere mai fine. Non abbiamo, oggettivamente, molto tempo per imparare, per comprendere davvero dove siamo, chi siamo e cosa siamo venuti a fare. In questa bolla di tempo avanziamo giostrandoci tra automatismi e apprendimenti, che saranno poi quelli che orienteranno il nostro scorrere con la vita o le nostre&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11119" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/08/editoriale_agosto.jpg" alt="" width="1000" height="614" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/08/editoriale_agosto.jpg 1000w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/08/editoriale_agosto-300x184.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2025/08/editoriale_agosto-768x472.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Il nostro passaggio sulla Terra è rapido e fugace. È un battito di ciglia per Gaia, ma è dilatato sino al parossismo per noi che lo viviamo come se non dovesse avere mai fine. Non abbiamo, oggettivamente, molto tempo per imparare, per comprendere davvero dove siamo, chi siamo e cosa siamo venuti a fare. In questa bolla di tempo avanziamo giostrandoci tra automatismi e apprendimenti, che saranno poi quelli che orienteranno il nostro scorrere con la vita o le nostre scelte.</p>
<p>Il tempo è poco per risvegliarci. Qualcuno nasce più determinato a non farsi manipolare e condizionare, qualcuno si pone domande e cerca risposte, qualcuno esplora oltre le convenzioni, le proiezioni, i superficiali giudizi, le opinioni preconfezionate acquisite dalla famiglia, indotte dai media, più facili da gestire, come scorciatoie per un’illusione di essere dalla parte dei giusti e dei buoni… Qualcuno, sì, qualcuno si ribella a un piano che sembra risiedere in menti forse addirittura esterne all’umano. La nostra creatività, la nostra sensibilità, la nostra impalpabile e irriproducibile umanità dà forse fastidio a chi non condivide queste proprietà emergenti nel processo evolutivo della Vita?</p>
<p>Demoni? Forze arimaniche? Intelligenze artificiali? O forse semplicemente umani stessi ancora troppo acerbi per cogliere la grandezza e la bellezza per ciò che possiamo diventare, come individui e come specie? &#8220;Si può facilmente perdonare un bambino che ha paura del buio; la vera tragedia della vita è quando gli uomini hanno paura della luce&#8221;&#8230; si può dire parafrasando ilo mito della caverna di Platone.</p>
<p>Eppure c&#8217;è tanto che possiamo scoprire una volta che oltrepassiamo i limiti di ciò che crediamo di essere, “ego incapsulati nella pelle”, il malinteso esistenziale denunciato dalla psicologia transpersonale… siamo così giovani e inesperti come specie, riusciremo a superare queste dense nubi di fumi tossici che oscurano la visione, che ottenebrano la mente, che avvelenano cuori e parole?</p>
<p>È questa la sfida, la corsa contro il tempo, contro l’ignoranza, la bassezza, la ristretta visione, il cuore chiuso e lo spirito mutilato. Di quanta forza abbiamo bisogno per non soccombere, per non fuggire, per non arrenderci alle regole impietose della forza di gravità!</p>
<p>Pur vagando nella nebbia, anche se con un lume in mano ostinatamente proteso a cogliere qualcosa di più di questo immenso rebus di cui siamo parte, ci sono a volte improvvisi squarci nell’oscurità del contingente e cogliamo tratti di un disegno più grande, che ci dà la forza e, se siamo fortunati, anche qualche perla di saggezza per non perdere l’orientamento, per mantenere viva la cerca, per non rassegnarci all’ignavia e alle sollecitazioni del quieto vivere.</p>
<p>Il nostro passaggio sulla Terra è rapido e fugace, abbiamo la libertà di viverlo al meglio, nel nome di chi siamo davvero: entità spirituali che stanno vivendo un’esperienza terrestre.</p>
<p style="text-align: right;"><em><span style="color: #999999;">Photo Credit: Luisa Picenni</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10108 alignnone" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024.jpg 350w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-300x300.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2024/04/Marcella_Danon_2024-150x150.jpg 150w" alt="" width="100" height="100" /></em><br />
<a href="https://www.ecopsicologia.it/chi-siamo/marcella-danon/">Marcella Danon</a><br />
<em>Ecopsicologa, direttrice di Ecopsiché<br />
</em><a href="https://mailchi.mp/be7ff5d68206/ecopsicologia-news-agosto-2025" target="_blank" rel="noopener">Editoriale agosto 2025 – Ecopsicologia NEWS</a></p>
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