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	<title>Ecopsicologia &amp; Musica Archivi - Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</title>
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	<description>Atelier di eccellenza per professionisti dell&#039;evoluzione personale: nella natura, con la natura, per la natura</description>
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	<title>Ecopsicologia &amp; Musica Archivi - Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</title>
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		<title>Natura &#038; Musica</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/natura-e-musica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2023 14:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecopsicologia & Musica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; C&#8217;è un parallelismo tra l’entrare in Natura distratti, chiacchierando del più e del meno, e l’ascoltare Musica come riempitivo, sottofondo di attività altre. C&#8217;è un parallelismo tra l’entrare in Natura in green mindfulness, in uno stato di presenza, apertura, dialogo con l&#8217;ambiente esterno, e l&#8217;ascoltare Musica in mindfulness, in uno stato di presenza, apertura, dialogo con l&#8217;ambiente… interno. Dall&#8217;incontro tra Ecopsicologia e il progetto “Un concerto per l&#8217;anima”, tra Ecopsiché e The voices in the Wind, nasce questo invito alla&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p2" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span class="s1"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9820" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/11/natuira_musica_.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/11/natuira_musica_.jpg 1200w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/11/natuira_musica_-300x200.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/11/natuira_musica_-1024x683.jpg 1024w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/11/natuira_musica_-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p2" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span class="s1">C&#8217;è un parallelismo tra l’entrare in Natura distratti, chiacchierando del più e del meno, e l’ascoltare Musica come riempitivo, sottofondo di attività altre.</span></p>
<p class="p2" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span class="s1"><br />
C&#8217;è un parallelismo tra l’entrare in Natura in green mindfulness, in uno stato di presenza, apertura, dialogo con l&#8217;ambiente esterno, e l&#8217;ascoltare Musica in mindfulness, in uno stato di presenza, apertura, dialogo con l&#8217;ambiente… interno.</span></p>
<p class="p2" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span class="s1"><br />
Dall&#8217;incontro tra Ecopsicologia e il progetto “Un concerto per l&#8217;anima”, tra Ecopsiché e </span><em><span class="s2">The voices in the Wind</span></em><span class="s1">, nasce questo invito alla conoscenza più approfondita di aspetti di sé solitamente ignorati, o poco frequentati, grazie a un&#8217;apertura verso la Terra, la nostra energia creativa in dialogo con la Natura di cui siamo parte, e un’apertura verso il Cielo, la polvere di stelle che vive in noi e che con la Musica prende forma e vita.</span></p>
<p class="p2" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span class="s1"><br />
Il Sentiero dei sette incanti si propone come una via di ricerca che esplora con delicatezza cammini solitamente poco frequentati della nostra interiorità che ci portano ad affacciarci su orizzonti più ampi di quelli quotidiani, che ci offrono una nuova prospettiva da cui guardare la realtà.</span></p>
<p class="p2" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span class="s1"><br />
Natura e Musica diventano protagoniste e maestre di un nuovo modo di pensare e agire la nostra umanità. La bellezza del Creato, la magnificenza della Natura con i suoi colori suoni, è pura sinfonia per la nostra Anima e ci permette di </span>risuonare sulle frequenze dell&#8217;amore per la vita in tutte le sue espressioni.</p>
<p class="p2" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span class="s1"><br />
Attraverso l’ascolto empatico della Musica e della Natura ritroviamo un nostro linguaggio primario, antico, ci predisponiamo </span><span class="apple-converted-space"> </span><span class="s1">all&#8217;ascolto delle nostre emozioni più autentiche e possiamo contattare i nostri aneliti dimenticati. </span></p>
<p class="p2" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt;"><span class="s1"><br />
La scoperta della bellezza fuori e dentro di noi &#8211; bellezza capace di incantare l’animo degli esseri umani &#8211; ci porta alla trascendenza e ci accompagna a trovare forza e ispirazione per la realizzazione di questi aneliti ritrovati. Per realizzare grandi obiettivi bisogna vibrare con le alte frequenze di grandi valori e ideali, che guardano al rigoglio e alla felicità di tutti gli esseri umani, nel rispetto dell’unicità di ciascuno, e di tutte le vite e le forme di questo “glorioso, lussureggiante, animato Pianeta”.</span></p>
<p><strong><br />
Marcella Danon </strong><em><strong>&amp; Paolo Basco</strong></em><br />
<em>ecopsicologa, formatrice, scrittrice… signora dei boschi &amp; </em><em>musicista</em><em>, formatore, </em><em>scrittore</em><em>… poeta dei venti</em></p>
<p><small><a href="https://www.ecopsicologia.it/service/il-sentiero-dei-sette-incanti/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-9808" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/10/sette_incanti____-1.jpg" alt="" width="70" height="72" /></a>Co-conducono <a href="https://www.ecopsicologia.it/service/il-sentiero-dei-sette-incanti/">Il Sentiero dei Setti Incanti</a>, percorso di crescita personale gioioso, giocoso e musicale, di conoscenza e di consapevolezza per ritornare a vivere… bene, come ci spetta in quanto figli e figlie di questa Terra e di questo Cielo. Un sentiero avvolto dalla musica, musica dal vivo che apre al dialogo più importante: quello con la nostra anima e con l’anima del mondo.</small></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><small><span style="color: #808080;">Photo credit: <span class="yayNa rNOZR"><span class="MssrA"><a class="N2odk RZQOk eziW_ Byk7y KHq0c" style="color: #808080;" href="https://unsplash.com/it/@claudelrheault">Claudel Rheault</a></span></span> su Unsplash + Pngtree</span></small></p>
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		<title>Fermati un momento</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/fermati-un-momento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2023 18:12:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecopsicologia & Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Vision e prospettive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siamo all’inizio del percorso. Ancora non è chiaro cosa stiamo cercando o dove vogliamo andare. Sappiamo solo che tutto quello che ci ha irretito sinora non ci basta più, non ci illude più. Sentiamo che c’è altro ma non sappiamo cosa questo “altro” sia, né sappiamo come fare a scoprirlo. Sì, comincia tutto da qui. Fermati un momento, basta un attimo per capire, per capire e ascoltare, prenditi il tuo tempo… per respirare… The Voices in the Wind Ti è&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9623" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/06/chiudi_gli_occhi.jpg" alt="" width="1118" height="734" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/06/chiudi_gli_occhi.jpg 1118w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/06/chiudi_gli_occhi-300x197.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/06/chiudi_gli_occhi-1024x672.jpg 1024w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/06/chiudi_gli_occhi-768x504.jpg 768w" sizes="(max-width: 1118px) 100vw, 1118px" /></p>
<p><strong>Siamo all’inizio del percorso. Ancora non è chiaro cosa stiamo cercando o dove vogliamo andare. Sappiamo solo che tutto quello che ci ha irretito sinora non ci basta più, non ci illude più. Sentiamo che c’è altro ma non sappiamo cosa questo “altro” sia, né sappiamo come fare a scoprirlo. Sì, comincia tutto da qui.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #993366;"><em>Fermati un momento,</em></span><br />
<span style="color: #993366;"><em>basta un attimo per capire,</em></span><br />
<span style="color: #993366;"><em>per capire e ascoltare,</em></span><br />
<span style="color: #993366;"><em>prenditi il tuo tempo…</em></span><br />
<span style="color: #993366;"><em>per respirare…</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #993366;"><em>The Voices in the Wind</em></span></strong></p>
<p>Ti è mai capitato di sentirti come una bandiera al vento, affidata alle correnti d’aria, ai flussi della vita? Sempre in movimento, in un’apparenza di indaffarato lavorio, ma senza realmente mai nessuno spostamento da un solido sostegno che rende sì sicuri… ma anche prigionieri?</p>
<p>Come il criceto nella ruota, che corre senza sosta verso nessun posto. Come il pupazzetto di un carillon, che balla a ritmo altrui, nell&#8217;oblio della coscienza, intorpidito di comodità per non sentire la paura di essere.</p>
<p>Se sì, se riconosci tutto questo… buon segno, stai già consolidando quel baricentro interiore da cui è possibile intravedere l’esistenza di nuovi orizzonti ancora tutti da scoprire.</p>
<p>Fermati, non è ancora il momento di incamminarti, di agire, di far fluire ciò che sei nel mondo. Fermati e comincia ad ascoltare, il tuo viaggio comincia da qui. Rompi quel gioco che ti vuole sempre in attività, in agitazione, in un’incompresa insoddisfazione, abilmente canalizzata verso beni materiali, effimeri, incapaci di donare più che qualche istante di sollievo. Fermati, comincia da qui.</p>
<p>Dentro di te c’è una voce che ti chiama, una voce che si confonde e perde tra mille altre e solo tu puoi imparare a riconoscerla e ad ascoltare quello che ha da dirti… su di te.</p>
<p>È così facile… e proprio per questo così difficile, perché è un rituale di risveglio che non richiede complicate formule in linguaggi antichi, non implica cerimonie a cui si accede pagandole a caro prezzo, non c’è un solenne invito da un’élite di privilegiati che sanno come liberarsi dal velo di Maya, dalla caverna di Platone, dagli specchi per le allodole… il cammino è semplice, è lungo, è impegnativo, come un pellegrinaggio. E, come un pellegrinaggio, non è un mezzo, ma un fine di per sé, che trova passo dopo passo il suo senso, chiave a sua volta, per il passo successivo, donando gioie inaspettate. Ma stiamo già andando troppo avanti, prima ancora del primo passo, fermati e respira. Respira e ascolta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #99cc00;">&#8220;Fermati un momento&#8221; è la canzone che accompagna il primo incanto, la prima riflessione, la prima pratica del percorso </span><em><span style="color: #99cc00;"><a style="color: #99cc00;" href="https://www.ecopsicologia.it/service/il-sentiero-dei-sette-incanti/">Il Sentiero dei Setti Incanti</a></span></em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Fermati un momento</em></strong><strong> in pratica</strong></p>
<p><em>È un esercizio semplicissimo quello che ci accompagna a risvegliare l’attenzione interna, quella stessa attenzione che farà da guida in tutto il percorso di crescita personale.</em></p>
<p>Fai un profondo respiro. E poi un’altro, senza forzare. Semplicemente porta la tua attenzione all’atto stesso di respirare.</p>
<p>Vai pure a tuo ritmo, ora; prosegui come ti viene più spontaneo.</p>
<p>Si alternano, nel respirare, l’accogliere dentro di te qualcosa del mondo e, poco dopo, l’effondere nel mondo qualcosa di te, dopo che l’aria è passata dai tuoi polmoni, sfiorando il cuore. È un filo ininterrotto che ti collega al processo della vita. È una funzione che ti accompagna, letteralmente, dal primo all’ultimo momento su questa Terra… meriterà ben qualche istante della tua attenzione!</p>
<p>Tutto qui. Non serve altro, per il momento. Ma non sottovalutare l’importanza e la potenza di questi minuti di attenzione, un’attenzione facile da dare ma… poco frequentata. Questa di dare attenzione al tuo respiro è una pratica antica che ha collocazioni e nomi diversi in meditazioni, arti marziali, tecniche di consapevolezza, pratiche spirituali. È uno stretching della coscienza, per iniziare ad abituarti a momenti di pausa nel girotondo impazzito della quotidianità. È una ginnastica dell’attenzione per allenarti a sensibilizzare il tuo ascolto interno, per riattivare i sensori alle voci sottili di quel tuo essere che implora di essere visto, ma è così in profondità che il suo richiamo arriva solo come un sussurro. Ecco, è per cogliere questo sussurro che puoi cominciare con l’ascoltare il tuo respiro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Marcella Danon</strong><br />
<em>ecopsicologa, formatrice, scrittrice&#8230; signora dei boschi<br />
</em><br />
<small><a href="https://www.ecopsicologia.it/service/il-sentiero-dei-sette-incanti/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-9808" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/10/sette_incanti____-1.jpg" alt="" width="70" height="72" /></a>Co-conduce con Paolo Basco <a href="https://www.ecopsicologia.it/service/il-sentiero-dei-sette-incanti/">Il Sentiero dei Setti Incanti</a>, percorso di crescita personale gioioso, giocoso e musicale, di conoscenza e di consapevolezza per ritornare a vivere… bene, come ci spetta in quanto figli e figlie di questa Terra e di questo Cielo. Un sentiero avvolto dalla musica, musica dal vivo che apre al dialogo più importante: quello con la nostra anima e con l’anima del mondo.</small></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/fermati-un-momento/">Fermati un momento</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
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		<title>Possiamo tornare a incantarci</title>
		<link>https://www.ecopsicologia.it/possiamo-tornare-a-incantarci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Danon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2023 06:33:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecopsicologia & Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Vision e prospettive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parole come incanto, incantesimo, incantevole, affascinante, in canto, incantare: sembrano appartenere a un mondo fantastico, fuori dalla realtà, per chi crede ancora all’esistenza dell’isola che non c’è&#8230; Solo i bambini sono sensibili alla magia di un nuovo gioco e si “incantano” ad ascoltare il racconto di una fiaba. Gli adulti hanno smesso di meravigliarsi, hanno smesso di stupirsi e di credere nelle fiabe, ormai sono “disincantati” davanti alla vita. Ma cosa vuol dire? Semplicemente che hanno smesso di sognare e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/possiamo-tornare-a-incantarci/">Possiamo tornare a incantarci</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9756" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/09/incanto_FiammaSole_.jpg" alt="" width="1000" height="605" srcset="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/09/incanto_FiammaSole_.jpg 1000w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/09/incanto_FiammaSole_-300x182.jpg 300w, https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/09/incanto_FiammaSole_-768x465.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" />Parole come incanto, incantesimo, incantevole, affascinante, in canto, incantare: sembrano appartenere a un mondo fantastico, fuori dalla realtà, per chi crede ancora all’esistenza dell’isola che non c’è&#8230;</strong></p>
<p>Solo i bambini sono sensibili alla magia di un nuovo gioco e si “incantano” ad ascoltare il racconto di una fiaba. Gli adulti hanno smesso di meravigliarsi, hanno smesso di stupirsi e di credere nelle fiabe, ormai sono “disincantati” davanti alla vita. Ma cosa vuol dire? Semplicemente che hanno smesso di sognare e di avere fiducia in se stessi, non si divertono più a vivere, semplicemente a vivere e per questo, sono infelici e cercano  il piacere nelle cose, o addirittura facendo abuso di droghe, psicofarmaci, cibo, sesso, ecc. Ma il piacere non è la felicità, non dà la gioia del bambino quando si diverte con il suo nuovo gioco, il piacere è provocato da qualcosa al di fuori di noi, che eccita i sensi, mentre la felicità, la pura gioia di essere, viene dal profondo di noi, dal nostro Essere più autentico, dalla nostra anima.</p>
<p>Possiamo allora ritornare ad incantarci con le parole, i gesti, la musica, i sentimenti, le emozioni, per non cadere nel disincanto, nello smarrimento e nella resa davanti alla spietata logica dei fatti che ci fanno credere che nulla cambierà, che la vita è una corsa a ostacoli e… peggio per chi non li supera, se qualcuno cade resta a terra.</p>
<p>Dobbiamo ritornare a incantarci.</p>
<p>Ritrovare l’incanto significa ritrovare il proprio ritmo interiore, rimanere attivo, fiducioso, ancora capace di incantarsi davanti alle magie che la vita ci offre, significa sentirsi capaci di compiere le proprie magie, di ritornare a innamorarsi di noi stessi, degli altri, della vita, e scoprire che la pura gioia del bambino non è dovuta alla sua ingenuità, ma alla sua <em>genuinità</em>.</p>
<p>Essere genuino significa semplicemente rispettare l’essenza della propria realtà, cioè non mascherare la propria identità, con un atteggiamento ipocrita, per piacere al prossimo, ma dimostrarsi schietto, spontaneo, e flessibile al cambiamento.</p>
<p>Per essere veramente felice allora bisogna ritrovare la genuinità del bambino, credere ancora nella magia delle fiabe e ritornare ad incantarsi davanti al miracolo di noi, della natura, dell’universo, rimanendo in contemplazione ed incantati davanti ad un tramonto dalle tinte di fuoco, ammirando un cielo stellato, come pure davanti ai tenui colori rosei di un’alba, o davanti ad un fiore che sboccia, come quando guardiamo gli occhi sorridenti di un bambino.</p>
<p><strong>Paolo Basco</strong><br />
<em>scrittore, formatore, musicista&#8230; poeta dei venti<br />
</em><br />
<small><a href="https://www.ecopsicologia.it/service/il-sentiero-dei-sette-incanti/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-9808" src="https://www.ecopsicologia.it/wp-content/uploads/2023/10/sette_incanti____-1.jpg" alt="" width="70" height="72" /></a>Co-conduce con Marcella Danon <a href="https://www.ecopsicologia.it/service/il-sentiero-dei-sette-incanti/">Il Sentiero dei Setti Incanti</a>, un’esperienza teorica e pratica, accompagnata dalla musica e dalle parole di 7 canzoni, che ci ridona la fiducia nell’incantevole miracolo della vita. Un percorso di crescita personale gioioso e giocoso per ritornare a vivere… bene, come ci spetta in quanto figli e figlie di questa Terra e di questo Cielo. Un sentiero avvolto dalla musica, musica dal vivo che apre al dialogo più importante: quello con la nostra anima e con l’anima del mondo.</small></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto: Archivio Ecopsiché &#8211; Sorge la luna a Fattoria FiammaSole</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ecopsicologia.it/possiamo-tornare-a-incantarci/">Possiamo tornare a incantarci</a> proviene da <a href="https://www.ecopsicologia.it">Ecopsiché - Scuola di Ecopsicologia</a>.</p>
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